Novità per quest'anno il giro "invertito", tributo alle origini della storica gara di velocità, oltre a tre Passi inediti

La 1000 Miglia si conferma per l'edizione 2021, con date fissate fra mercoledì 16 e sabato 19 giugno. La possibilità di rimanere in auto per quasi tutto il tempo, e quindi senza assembramenti, rende questo evento meno suscettibile a cancellazioni a causa del Coronavirus.

Quest'anno però c'è una novità: il tragitto ora si percorre al contrario rispetto alle edizioni passate. Un tributo alle origini di questa gara di velocità, che all'inizio seguiva un giro antiorario.

Il nuovo percorso

La tradizione comunque non viene toccata: si fa da Brescia a Roma e ritorno, e le tappe rimangono le stesse, semplicemente con ordine invertito:

  • 16 giugno: si parte da Brescia diretti verso la costa Tirrenica, con tappa a Viareggio
  • 17 giugno: da Viareggio si parte alla volta di Roma
  • 18 giugno: al via dalla Capitale, si risale verso nord oltre l'appennino, fermandosi a Bologna
  • 19 giugno: da capoluogo Emiliano si ritorna a Brescia, chiudendo così l'anello

In più, c'è un tracciato inedito che porterà gli equipaggi per la prima volta sul Passo della Cisa, durante la prima tappa, e i Passi di Futa e Raticosa nella terza giornata di gara.

La lista di auto ammesse

La trentanovesima edizione cresce nel numero di partecipanti: quest'anno si arriva a ben 375 vetture accettate alla gara, con alcune decine in "lista d'attesa", ovvero pronte ad inserirsi in caso di forfait da qualche vettura già accettata.

Tutte le auto ammesse sono passate sotto la supervisione del Registro 1000 Miglia, che è una certificazione apposita indispensabile per accedere alla corsa: per ottenerla è infatti necessario che la vettura sia non solo autentica, ma anche conforme all'originalità e di un certo prestigio storico.