Jeep ha rimesso online il suo spot con Bruce Springsteen che aveva bloccato da quasi due settimane. Il motivo? Sono cadute le accuse di guida in stato di ebbrezza per il rocker americano.

Il video pubblicitario realizzato da Jeep con "The Boss" per il Super Bowl 2021 era stato infatti oscurato a inizio febbraio a causa delle notizie relative ad un arresto di Springsteen nel New Yersey perché guidava una moto in evidente stato di ubriachezza. Ma le indagini sono giunte ad una conclusione diversa.

Tasso alcolemico sotto il limite di legge

Secondo quanto riportato dalla CNN, Springsteen ha ammesso di fronte alla corte federale del New Jersey (in video conferenza) di aver bevuto solo un paio di "shot" di tequila.

Fotogallery: Bruce Springsteen nello spot di Jeep per il Super Bowl 2021

A confermare questa dichiarazione c'è il rilevamento del tasso alcolemico fatto dal cantautore americano dopo l'arresto: la concentrazione di alcol nel sangue era allo 0,02% contro un limite di legge fissato a 0,08% in quello stato (in Italia il limite minimo è di 0,05%).

Chiarito il fatto, torna lo spot

Un portavoce di Jeep intervistato da Adweek ha detto che avevano dovuto sospendere lo spot con Springsteen fino a quando non fossero stati chiariti tutti i dettagli dell'accaduto.

Essendo caduta ogni accusa di guida in stato di ebbrezza, il video pubblicitario "The Middle" è tornato online, come potete vedere qui sotto.

Poche multe per il Boss che guida

Nel corso della stessa udienza davanti alla corte è emerso poi il fatto che Springsteen ha una carriera automobilistica piuttosto rispettosa delle regole, con sole tre multe a suo carico dal 1973, di cui l'ultima perché usava il telefono mentre guidava.

Sempre secondo la CNN, il "Boss" avrebbe bevuto due bicchierini di Tequila dopo aver scattato alcune foto coi fan e l'unica sua colpa sarebbe stata quella di bere alcol all'interno del parco Gateway National Recreation Area, un'infrazione federale che gli è costata una multa di 540 dollari.