Il colosso del mobile è pronto a sfidare le case automobilistiche sul fronte auto elettriche

L'auto elettrica piace un po' a tutti. Così sostenibile e politicamente corretta. Tanto che da tempo si parla della Apple Car, cercando di capire quale possa essere il partner ideale. E se Dyson ha preferito non fare il passo più lungo della gamba, c'è chi, come Huawei, tenta invece il colpaccio.

Questione di rete

Il colosso della telefonia non è certamente nuovo nel settore automotive. Basti pensare alle partnership con il brand Audi, con PSA e con l'italiana MetaSystem, collaborazioni tese a rendere le automobili sempre più connesse.

Una connettività sostenuta dal potenziale di calcolo della rete 5G, che va di pari passo con la sicurezza dei veicoli, sempre interconnessi sia tra di loro che tra le infrastrutture. Huawei ha già predisposto tre diversi sistemi operativi per auto, tutti specificamente incentrati sulla guida autonoma.

L'elettrica cinese

Assodate le competenze Huawei nell'ambito della connettività, l'evoluzione in costruttore di auto dovrà fare leva su partnership interne.

Secondo quanto dichiarato dall'agenzia di stampa Reuters, pare che il colosso cinese stia consolidando i termini dell'accordo con Changan Auto, azienda produttrice di automobili con sede a Chongqing, e Catl, il primo produttore cinese di batterie per veicoli elettrici. Maggiori dettagli non sono ancora disponibili, ma di fatto pare evidente che la sfida principale di Huawei sia rivolta verso Tesla.

Huawei smentisce

Nelle ore successive la pubblicazione della notizia è stato diffuso questo comunicato: “Huawei non è una casa automobilistica. Tuttavia, grazie alle competenze in campo di elettronica e connettività, punta a diventare n fornitore di componenti all’avanguardia per il mondo automotive, per consentire ai costruttori di realizzare vetture migliori”. 

L'azienda quindi smentisce. Sarà davvero così? Lo scopriremo nelle prossime settimane.