Il marchio del Giaguaro è stato costretto ad un cambio di rotta drastico a causa della pandemia

Tempi duri per Jaguar e Land Rover. Le vendite globali sono diminuite del 24% nel 2020, con il calo drastico del 37% riferito al solo marchio Jaguar, una vera e propria debacle per quelli del Giaguaro.

La pandemia ha modificato i piani per la nuova XJ, che al momento non sarà realizzata, e ha comportato un taglio complessivo della produzione Jaguar Land Rover del 25 percento.

Questione di tagli

Durante una recente chiamata agli investitori, il Chief Financial Officer di JLR Adrian Mardell ha affermato che lo sviluppo di veicoli Jaguar su piattaforma MLA, compatibile anche con i veicoli elettrici, è terminato. Questo stando a quanto riportato da Automotive News.

Tale pianale modulare che avrebbe dovuto essere funzionale sia a propulsori completamente elettrici che a quelli più tradizionali a combustione interna (ovviamente elettrificati), è arrivato alla fine dei suoi giorni. Sarebbe stato la base per la nuova XJ (ora abbandonata), per non parlare del tanto atteso SUV J-Pace.

Non ci sono state notizie ufficiali sul J-Pace, ma se lo sviluppo per i veicoli basati su MLA è terminato, probabilmente significa che la J-Pace è stata cancellata prima ancora che iniziasse il suo sviluppo.

Sparisce il SUV compatto

Un'altra vittima dei cambiamenti pianificati dal Gruppo JLR è il SUV EV destinato a Land Rover, il cosiddetto Road Rover. Curiosamente, mentre la piattaforma MLA non sarà più utilizzata per Jaguar, continuerà a vivere su Land Rover, anche se non seguirà la strada elettrica.

Perché a quanto pare si sta sviluppando una nuova piattaforma modulare destinata anche ai veicoli elettrici. Pianale che sarà provvisto pure di propulsori ibridi, ma non sarà progettato per la sola alimentazione a combustione interna.

Per far sì che ciò accada, secondo quanto riferito, JLR cancellerà fino a $ 1,4 miliardi di investimenti già effettuati nella piattaforma MLA e nei veicoli che su di essa avrebbero dovuto nascere. Da questa operazione si dovrebbero recuperare i 2,9 miliardi di euro per rivoluzionare completamente gamma.

Meglio innovare

Pare che la casa automobilistica britannica abbia ritenuto il “materiale” a disposizione sino a questo momento, non in grado di soddisfare le esigenze di emissioni a livello aziendale. Forse la cosa più preoccupante per il marchio Jaguar, è che il gruppo JLR sia alla ricerca di partner per sviluppare una piattaforma elettrica per le future vetture del Giaguaro.

Ciò suggerisce che non hanno nulla di potenzialmente pronto per sostituire l'attuale MLA o, se invece l'intenzione fosse quella di sviluppare internamente una nuova “base”, al momento non hanno i fondi per realizzarla.

Tutto questo non è di buon auspicio per un marchio che si impegna a essere completamente elettrico entro il 2025. Con Jaguar che punta a diventare un concorrente diretto di Bentley e Aston Martin.

Ecco perché il taglio della gamma di modelli sembra al momento la soluzione più ovvia per fronteggiare la crisi, anche dal punto di vista tecnico.

L'unica cosa che possiamo dire con certezza è che il futuro di JLR, specialmente per quanto riguarda Jaguar, sembra piuttosto traballante nel migliore dei casi.