Il Gruppo Volkswagen ha riconfermato il suo impegno nei confronti della mobilità elettrica. In particolar modo Seat, la cui sede di Martorell è stata luogo di incontro fra i vertici del Gruppo, il Re di Spagna Felipe VI e il Primo Ministro spagnolo Pedro Sanchez.

Durante l'incontro, il Gruppo tedesco ha confermato l'investimento di ben cinque miliardi di euro per la mobilità elettrica, con la Spagna che potrebbe diventare il centro europeo dell'e-mobility grazie a un progetto che coinvolge vari settori industriali, dai fornitori automotive alle telecomunicazioni.

"Mobilitare il popolo EV"

Il progetto, guidato dal Gruppo Volskwagen e da Seat, mira a creare nuovi spazi di lavoro soprattutto per i giovani, e trainerà sulla sua scia molte medie e grandi imprese, grazie alla collaborazione con alcuni settori chiave:

  • Iberdrola per l'energia industriale
  • Telefonica per la telecomunicazione
  • CaixaBank per la parte finanziaria
  • Asti per il centro tecnologico
  • Gestamp e Antolin come fornitori automotive

E la Spagna giocherà un ruolo fondamentale, perché a oggi è il secondo Paese europeo in termini di industria dell'auto, e fin da subito ha preso molto "a cuore" gli obiettivi dell'European Green Deal, fissandosi di raggiungerli entro il 2030.

Le parti fondamentali su cui la Spagna punta a lavorare riguardano la creazione di un "ecosistema" di auto elettriche, la costruzione di nuove infrastrutture per la ricarica pubblica, e la produzione sia di piccoli veicoli EV che di celle e moduli per le batterie, direttamente nella fabbrica Seat di Martorell.

Wayne Griffiths, Presidente di Seat, ha detto a riguardo:

"70 anni fa, abbiamo 'messo le ruote' alla Spagna. Il nostro obiettivo, oggi, è di metterle 'ruote elettriche'. E perché questo avvenga, tutti siamo d'accordo che la Spagna deve sviluppare e creare una più vasta rete di ricarica pubblica in tutto il territorio, e incentivare le persone a passare alle EV. La Spagna deve 'saltare sul treno' dell'elettrificazione."