La casa britannica pare sia pronta a stravolgere la propria strategia di mercato, punto solo sulle auto elettriche

Per quanto sia stato ricco di spunti di discussione il 2020 (sia nel bene che nel male), il 2030 potrebbe avere un impatto altrettanto importante, soprattutto per l'industria automobilistica.

Con l'eccezione di Jaguar, che elettrizzerà la propria gamma con mezzo decennio di anticipo, diverse sono invece le case auto che hanno già annunciato il passaggio alla vendita esclusivamente a batteria all'inizio del prossimo decennio.

Sarà solo elettrico?

Volvo da tempo è salita sul treno del “100% elettrico”, seguita a sua volta da Bentley e poi da Ford Europa. Entrambe hanno annunciato i propri piani per vendere veicoli esclusivamente elettrici soltanto il mese scorso. Ora, sembra che MINI abbia deciso di seguire la stessa direzione, almeno secondo quanto riportano le fonti citate da Automotive News Europe, che pare siano al corrente di tale questione.

In base a quanto asserito da queste informatori anonimi, la casa automobilistica sta intensificando il proprio passaggio verso le auto a batteria. Uno di loro ha anche affermato che l'ultima Mini con motore a combustione uscirà nel 2025, mentre la casa automobilistica britannica prevede che la metà delle sue vendite sarà elettrica entro il 2027.

Nel 2030, la società di proprietà di BMW produrrà esclusivamente veicoli elettrici a batteria, afferma il magazine Automotive News Europe.

Nulla può essere certo

Siamo abbastanza sicuri di non essere i soli ad aver avuto questa idea, ma pensiamo che l'eventuale passaggio di Mini alle auto 100% elettriche non sia poi tanto una sorpresa. La popolarità dei veicoli elettrici, soprattutto in Europa, è aumentata drasticamente negli ultimi anni e pertanto si tratta di una decisione aziendale necessaria, prevista per conformarsi come brand a ciò che il mercato desidera.

Poi ovviamente come succede puntualmente in questi casi, le voci di corridoio vanno prese con le pinze, poiché attualmente nulla è stato confermato.

In ogni caso potremmo essere in grado di ratificare “tale” voce quando il CEO di BMW Oliver Zipse annuncerà il piano il prossimo 17 marzo, insieme al rapporto annuale dell'azienda. Questo sempre stando a quanto riportato dagli informatori citati da Automotive News Europe.