Evoluzione tecnologica delle celle e nuove alleanze per aumentare la produzione in 6 Gigafactory entro il 2030

Sviluppo tecnologico e soluzioni strategiche per rendere i prodotti più competitivi e soprattutto sostenere con decisione la diffusione dei veicoli elettrici. Nella conferenza annuale, il Gruppo Volkswagen ha svelato i punti salienti dei suoi programmi, che passano attraverso innovazioni efficienti anche dal punto di vista dei costi.

Prime tra tutti, le nuove celle unificate che permettono di dimezzare i costi rispetto alle attuali celle separate, e una struttura produttiva basata su ben sei Gigafactory (alcune delle quali di proprietà e altre realizzare in collaborazione con partner, per assicurare la continuità nell'approvvigionamento di componenti e ridurre la dipendenza da fornitori esterni).

Verso la monobatteria

Le batterie pesano ancora in modo determinante sul costo finale delle vetture (da oltre il 30% fin quasi al 50%): l'obiettivo di arrivare al 70% di auto elettriche nel mix di vendita europeo entro il 2030 impone dunque una strategia di efficientamento importante.

La risposta a questa esigenza si riassume in quella che potremmo definire una piattaforma flessibile per batterie, concettualmente equivalente alla MQB e alla MEB sviluppate per i veicoli.

Volkswagen Power Day 2021

Elemento chiave sono le "unified cell", le celle unificate che perseguiranno due obiettivi:

  • rendere più versatili le batterie stesse, consentendo di utilizzare composizioni chimiche differenti all'interno della stessa struttura (incluse quelle al ferro-fosfato, meno costose);
  • ottenere una maggiore densità energetica anche attraverso l'eliminazione delle strutture di separazione tra le celle odierne. Con l'obiettivo di arrivare a costruire delle batterie monocella come quelle della Apple.

Oltre ad abbattere fino al 50% i costi di produzione dei pack elettrici, riducendo quindi fino ad 1/4 quello delle vetture complete, questa evoluzione porterà anche ad una maggior efficienza della ricarica.

Si prevede di ridurre il tempo medio per la ricarica rapida dal 10 all'80% della capacità dagli attuali 30 secondi ad appena 17 secondi, vale a dire circa la metà; mentre dal 2025, con l'arrivo degli elettroliti allo stato solido, questo tempo potrà scendere ancora fino a 12 secondi.

Volkswagen Power Day 2021

Riciclaggio al 95%

Volkswagen ha svelato anche la sua strategia a lungo termine sulle batterie, che è basata, diversamente da quanto annunciato da altri costruttori, unicamente sul riciclaggio dei materiali (fino al 95%) piuttosto che su quello dei componenti o sulla rigenerazione.

Le batterie scese sotto il 70% dell'efficienza saranno testate per verificare la capacità residua e poi letteralmente sbriciolate per poter recuperare, tramite il filtraggio e centrifugazione magnetica, i diversi metalli utili.

Volkswagen Power Day 2021

4 fabbriche + 2 per l'Europa

A livello di rete produttiva, Volkswagen annuncia che entro il 2030 avrà a disposizione ben sei Gigafactory, iniziando da quella di Skellefteå, in Svezia, messa a disposizione dalla partnership con Northvolt, e quella di Salzgitter (in Germania), la prima con cui Volkswagen ha avviato il processo di conversione alla produzione di componenti elettriche e che sarà operativa dal 2023.

Altre due saranno attivate a seguire in Spagna e nell'Est Europa per arrivare, appunto, a sei nel 2030, con capacità di 40 GWh ciascuna e dunque 240 GWh totali a disposizione di tutti i marchi del gruppo.

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