Biogas, a Torino la prima stazione del Nord-ovest
La stazione inaugurata un anno fa nel comprensorio CNH è la prima del nord-ovest che eroga carburante sostenibile
Considerato la vera alternativa al gasolio per il trasporto pesante a lungo raggio, più dell'elettrico che in questa applicazione mostra ancora qualche criticità, il gas naturale prosegue lo sviluppo non soltanto dal punto di vista dell'infrastruttura, ma anche della filiera, che spinge verso le fonti rinnovabili.
L'ultimo atto di questo percorso di crescita arriva da Torino, dove la stazione di rifornimento di Strada delle Cascinette, inaugurata appena un anno fa con impianti per l'erogazione di metano sia gassoso sia liquido, ha iniziato a distribuire biogas in entrambe le forme, completato un percorso virtuoso che rende questo tipo di alimentazione davvero ecologica e sostenibile.
Doppio primato
La stazione, nata da un progetto realizzato in collaborazione tra Iveco, Vulcangas ed Engie e collocata nel comprensorio industriale di CNH Industrial, è la prima non soltanto in Piemonte ma anche nell'intero Nord-ovest ad aver avviato la distribuzione di gas da filiera bio. Quest'ultimo proviene da un impianto in provincia di Lodi e viene purificato e liquefatto sul posto per essere poi trasportato presso la stazione.
Questa ha una superficie di oltre 5.000 metri quadrati e una posizione strategica, vicina sia all'autostrada A4 e alla tangenziale Nord, e vicina a una delle sedi principali della concessionaria Orecchia, storica partner Iveco e riferimento per Piemonte e Val d'Aosta
Ha 6 pompe e una colonnina
L'impianto comprende 2 punti di rifornimento per gas liquido o LNG e ben quattro per gas compresso (CNG) ed è corredato anche con una colonnina di ricarica per veicoli elettrici che ricava energia anche da un impianto fotovoltaico situato sul tetto del complesso.
Tra i vantaggi del biogas c'è l'abbattimento non soltanto delle emissioni nocive legate al consumo del combustibile, ma anche della CO2 emessa dalla produzione, che essendo ricavata da materie prime naturali e non per estrazione, si considera "compensata" da quella assorbita dalle colture alla base delle biomasse da cui si produce. quindi, ancora più virtuosa del metano naturale.
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