Nuovo tonfo a febbraio per le immatricolazioni di auto nuove in Europa (EU + EFTA + UK). La flessione, che già in gennaio era stata superiore a un quarto delle vendite (-25,7%), è stata pari al 20,3%, con 850.170 unità contro le 1.066.172 registrate nello stesso mese del 2020, quando gli effetti del Covid-19 ancora non avevano penalizzato pesantemente il mercato.

Solo Svezia e Norvegia con il segno più

Secondo i dati dell’Acea, l’associazione europea dei costruttori, solo due Paesi scandinavi (Svezia +5,3% e Norvegia +3,3%) tra i 30 dell’aggregato hanno evidenziato un segno positivo. Per gli altri si è trattato dell’ennesima debacle, che va dal -1,2% della Finlandia al -59% del Portogallo.

Peggio di così solo nel 2013

Tra i principali mercati, ha fatto relativamente meno peggio proprio l’Italia, con il -12,3%, rispetto al -38,4% della Spagna, al -35,5% della Gran Bretagna, al -20,9% della Francia e al -19% della Germania (che però sviluppa quasi il 23% delle vendite totali). Nel più ristretto aggregato dell’Unione europea (UE a 26 Paesi) l’arretramento è stato del 19,3%, vale a dire il peggior risultato dal febbraio 2013.

Bene Volvo

Il trend relativo alle Case automobilistiche è positivo, tra i gruppi, solo per Volvo (+1,4%, ma -2,6% nell’Unione Europea) e, tra i marchi, per Smart (+63,8%) e per Alpine (+41,3%), peraltro su una base numerica piuttosto ridotta.

Male Renault e alleate 

I leader di mercato perdono terreno: Volkswagen a -19% ma con una quota in leggero aumento dal 25,4% al 25,7% e Stellantis a -22,4% e sotto le 200 mila unità immatricolate (quota al 23,4% dal 24% aggregato di febbraio 2020).

Peggio di quasi tutti ha fatto Renault, con il -28,6% (e market share slittata di oltre un punto percentuale, all’8,7% dal 9,8%), che, a parte il -49,1% di Honda e il -29,4% di Jaguar Land Rover), vede risultati più negativi solo tra le altre due Case dell’Alleanza, cioè Nissan (-34,5%) e Mitsubishi (-57%).

BMW e Jeep meglio del mercato

Nel segmento premium, male Jaguar Land Rover (-29,4%), in media Mercedes (-20,4%), molto meglio del mercato BMW (-13,1%), che guadagna 0,6 punti percentuali di quota (al 6,9%) esattamente come Toyota (-11,8% a febbraio, ma al 6,2% di market share dal 5,6% del febbraio 2020).

Tra i singoli marchi spiccano, in quota Stellantis, il -47,4% di DS e il -44% di Alfa Romeo. Mentre Jeep, tra i brand con vendite superiori alle 10 mila unità (esclusa Volvo), è quello con l’unica performance negativa a una sola cifra: -5,3%.