Nata per i safari in Africa, è in vendita online per circa 30mila euro

Forse non avrete mai sentito parlare della Mohs SafariKar. Va bene, perché in realtà è una gemma nascosta. Originariamente introdotta nel 1973, questa "mostruosità" - se vogliamo essere critici - o "meraviglia" - se preferiamo vederne il lato più originale - è stata costruita per garantire agli occupanti il massimo della sicurezza durante la caccia agli animali di taglia grande in Africa.

Se vi piace e vorreste provare il brivido di utilizzarla, è arrivata l'occasione giusta. Sul sito bringatrailer.com è in vendita uno dei tre prototipi che furono costruiti. Il prezzo di partenza era di 33.333 dollari (ovvero 27.897 euro circa al cambio attuale), ma siamo già a quasi 40mila. Le offerte terminano venerdì 26 marzo alle 15:30, quindi agite in fretta! Del resto è quasi nuova... il tachimetro segna soltanto 59,2 miglia, il corrispettivo di 95 chilometri.

Di chi è stata l'idea?

Il suo inventore era l'imprenditore Bruce Baldwin Mohs, lo stesso uomo che ebbe l'idea dei catarifrangenti per i guardrail in autostrada e che pensò anche ad invenzioni piuttosto originali per la vita domestica, come il milkshake istantaneo o lo speciale rivestimento che evita la remota possibilità che una TV a tubo catodico esploda.

Fotogallery: 1973 Mohs SafariKar

Davvero unica

La Mohs SafariKar è costruita su un telaio International Harvester Travelall del 1969. Ha paratie in lega di alluminio-tungsteno avvolte in pannelli di alluminio, che sono state imbottite con schiuma di poliuretano e avvolte in Naugahyde nera (una pelle artificiale). Questo mezzo, fortemente legato al folklore degli Anni '70, vanta anche una coppia di porte scorrevoli per facilitare l'ingresso e l'uscita.

A bordo la sistemazione degli occupanti è davvero insolita. Ci sono tre sedili singoli all'anteriore e un divanetto al posteriore. Nel quadro strumenti c'è anche una radio AM / FM ed è presente pure il sistema di aria condizionata (anche se su questo prototipo non è attualmente operativo). A farla muovere ci pensa un motore V8 da 6,4 litri dell'Harvester, alimentato da un carburatore Holley.