Un salto nel futuro della tecnologia per le auto. Il Salone di Shanghai è stato confermato e si terrà dal 21 al 28 aprile; qui ZF svelerà la nuova generazione di super computer ZF ProAI destinata alle architetture elettroniche dei veicoli.

I computer saranno in grado di gestire con maggiore efficienza l’interazione con tutti i sensori dell’auto. L’obiettivo è quello di migliorare l’esperienza al volante sotto gli aspetti della sicurezza e della guida autonoma. 

Supporto alla mobilità del futuro

Ricordiamo che ZF è una multinazionale tedesca specializzata nella produzione di componenti per diverse tipologie di veicoli. Diversi cambi meccanici e automatici in tutto il mondo sono forniti da ZF (tra cui le BMW e le Alfa Romeo Giulia e Stelvio), la quale realizza anche sensori e sistemi elettronici per le vetture. 

A Shanghai, ZF presenterà le sue proposte per il futuro della mobilità. L’azienda mostrerà infatti i suoi software per i sistemi di guida autonoma di livello 2, 4 e 5. Saranno inoltre presenti le nuove generazioni di trasmissioni destinate ai veicoli elettrici e i sistemi di sicurezza pre-collisione.

Non mancheranno anche altri sistemi di assistenza alla guida. Uno di questi è il Cruise Control economico e predittivo che farà il suo debutto sui modelli di auto cinesi nel corso del 2021. Questo particolare sistema unisce le caratteristiche tipiche di un cruise control ad una maggiore efficienza nei consumi e nelle emissioni di CO2.

Il piano di ZF

La presenza di ZF in Cina non è casuale. L’azienda è infatti presente sul mercato cinese dal 1981 e nel corso del 2020 ha fatturato 6,4 miliardi di euro solo in questa regione.

Holger Klein, membro del consiglio d’amministrazione di ZF, fa il punto della situazione: “Siamo pronti a dare supporto alla mobilità futura con una potenza di calcolo ad alte prestazioni, soluzioni software all’avanguardia e competenza in ambito di hardware e sistemi”, ha dichiarato Klein. “Grazie ai sistemi ad alte prestazioni stiamo creando nuovi modelli di business basati sui dati per la mobilità di prossima generazione”, ha spiegato il dirigente.