Lo scorso anno, nonostante il Covid, la Casa ceca ha venduto più di un milione di auto. In arrivo anche versioni "base" di ogni modello

Il 2020 di Skoda, nonostante un blocco totale alla produzione durato 39 giorni causa Coronavirus, resta positivo e segna un risultato operativo di 756 milioni di euro, più che dimezzato rispetto a quello del 2019, ma comunque nel segno dell'utile.

I due fattori principali che hanno portato a questo risultato, in un anno definito "estremamente impegnativo" dal CEO Thomas Schäfer, sono le vendite globali di Skoda che hanno superato il milione di unità per il settimo anno consecutivo, ma anche una politica di riduzione dei costi fissi di produzione che hanno subito un taglio di 550 milioni di euro.

Nuova Skoda Fabia, anche Wagon

Per il futuro, invece, Skoda conferma i piani industriali già anticipati, elencando i modelli in arrivo nel 2021 e quelli che invece vedremo nei prossimi anni. Il primo debutto, atteso proprio in questa primavera, è quello della Skoda Kodiaq restyling, seguito dalla Skoda Karoq restyling.

Skoda Karoq lifting spia foto

A maggio è il turno della nuova Skoda Fabia che per la prima volta viene anche annunciata in versione Station Wagon per il 2023. La cosiddetta "erede di Skoda Fabia Wagon" che vedremo tra due anni resterà quindi una delle pochissime familiari del segmento B, sempre che non assuma le forme di un crossover compatto.

Nuova Skoda Fabia, le foto ufficiali del prototipo

A fine 2021 è annunciato l'arrivo dell'elettrica Skoda Enyaq iV Coupé, versione con carrozzeria sportiva del SUV elettrico. Questo per l'Europa, mentre in Cina esordirà la Skoda Octavia Pro a passo lungo e in India il SUV compatto Skoda Kushaq.

Elettrificazione al 50% nel 2030

Confermata è anche la spinta verso l'auto elettrica, con l'obiettivo di arrivare a una gamma europea di Skoda elettrificata al 50% entro il 2030.

Lo stesso Schäfer parla anche di questa fase di transizione dal motore a combustione all'elettrico, una fase che ancora non permette di annunciare una data di fine produzione dei motori a benzina e diesel che per Skoda rappresentano ancora il "core business".

Fotogallery: Skoda Annual Press Conference 2021

Confermata anche una nuova elettrica Skoda più compatta della Enyaq iV, ma ancora non ci sono anticipazioni su forme e tipologia. Per le elettriche ancora più piccole l'orizzonte di lancio è invece il 2025, mentre per la Enyaq iV è prevista una produzione giornaliera di 350 unità.

Le novità Skoda

  • Skoda Kodiaq restyling
  • Skoda Karoq restyling
  • Skoda Fabia
  • Skoda Fabia Wagon (2023)
  • Skoda Enyaq Coupé
  • Skoda Octavia Pro (Cina)
  • Skoda Kushaq (India)
  • Skoda Superb (2023)

La nuova Skoda Superb nel 2023

Con uno sguardo un po' più sul futuro Skoda anticipa anche la nascita della nuova Superb nel 2023 che sarà prodotta assieme alla nuova Volkswagen Passat nello stabilimento di Bratislava.

A livello di auto elettriche e mobilità sostenibile si segnala poi un investimento di 2,5 miliardi di euro in cinque anni sulle tecnologie emergenti, così suddiviso:

  • 1,4 miliardi di euro per la mobilità elettrica
  • 650 milioni di euro per la digitalizzazione
  • 350 milioni di euro per le fabbriche e gli impianti produttivi
Skoda Annual Press Conference 2021

Nuove versioni "base" per allargare l'offerta

Molto interessante è anche la volontà di Skoda di iniziare a proporre versioni "entry-level" di ogni modello in gamma, degli allestimenti base con dotazioni essenziali che possano allargare la platea di potenziali clienti.

Un altro ruolo importante che si assume Skoda è quello di marchio leader, in seno al gruppo Volkswagen, per lo sviluppo dei mercati di Russia e Nord Africa, dopo l'India.

Fotogallery: Nuova Skoda Fabia, le foto ufficiali del prototipo