Il 2021 per Stellantis sarà all'insegna dell'elettrificazione alla spina, con 11 nuovi modelli in arrivo nel corso dell'anno.

Un'offensiva che mette fin da subito in chiaro le strategie del neonato Gruppo che, come dichiarato da John Elkann in una lettera agli azionisti di Exor (la holding della famiglia Agnelli e maggior azionista privato di Stellantis, con circa il 14% delle azioni), nel corso del 2021 mira a vendere 400.000 modelli elettrici o ibridi plug-in.

Basi solide

Si tratta quindi di triplicare le immatricolazioni rispetto al 2020 di FCA e PSA (139.000 in totale), con una gamma quantomai ampia ed eterogenea che attualmente conta già su 11 modelli, da citycar come la Fiat 500 elettrica a furgoni come l'E-Ducato, passando per una grande varietà di SUV come Jeep Renegade 4xe, Opel Mokka-e e così via.

Un'offensiva di prodotto basata su una più che buona solidità finanziaria per Stellantis, come sottolineato da John Elkann

Abbiamo concordato di ridurre il dividendo straordinario di 5,5 miliardi di euro dovuti agli azionisti FCA a 2,9 miliardi di euro, e di assegnare loro il 50% della partecipazione detenuta da PSA in Faurecia, originariamente destinata agli azionisti di PSA. Così facendo Stellantis ha potuto iniziare la sua vita con 54,5 miliardi di euro di liquidità, una posizione finanziaria netta positiva di 14,9 miliardi di euro e sinergie annuali per un valore di oltre 5 miliardi di euro.

Jeep Renegade 4xe
Jeep Renegade 4xe
Nuova Opel Mokka (2020)
Opel Mokka-e

Spalle larghe per supportare una transizione verso la mobilità elettrica ma non solo: anche se il piano industriale deve ancora essere presentato sappiamo già che nei prossimi anni si investirà per far rinascere Lancia e portarla, con Alfa Romeo e DS, a rappresentare la gamma premium del Gruppo.

Sulla strada di Marchionne

All'interno della lettera il presidente di Stellantis cita anche Sergio Marchionne, ricordando come l'ex ad di FCA avesse più volte sottolineato la necessità di 

Allocare il capitale in modo più efficiente e competere più efficacemente. Se fosse ancora con noi oggi, sono sicuro che Sergio sosterrebbe fortemente la creazione di Stellantis.

Il manager scomparso nel luglio del 2018 aveva anche più volte parlato di un futuro formato da pochi super Gruppi automobilistici, esattamente come Stellantis.

Infine un accenno su Ferrari, guidata ad interim dallo stesso Elkann dopo l'addio di Louis Camilleri, sempre più vicina all'individuare un nuovo CEO.