Con la settima generazione, lanciata nel 2018, la Lexus ES è sbarcata per la prima volta in Europa e si appresta ora a ricevere un restyling che andrà in scena al prossimo Salone di Shanghai (19 - 28 aprile). Una rinfrescata anticipata da un teaser che mostra il gruppo ottico anteriore e il posteriore.

Un debutto che affiancherà quello della concept LF-Z Electrified, prototipo di un futuro crossover elettrico e a trazione integrale del brand giapponese. Ma torniamo alla ES per cercare di capire come e quanto cambierà la berlina media giapponese.

Più tagliente

Da quello che possiamo vedere il restyling della Lexus ES sarà caratterizzato da luci anteriori con nuovo disegno, con la parte inferiore (per le luci diurne) più tagliente e il gruppo ottico principale con 3 moduli dalla forma quadrata e non più trapezoidali, come sulla versione attuale.

Novità anche al posteriore, dove sembra comparire un piccolo spoiler - forse però esclusiva delle versioni più sportive, anche se manca il badge F Sport - assieme al logo AWD. Sembrano invece essere identiche le luci, così come il paraurti.

Novità discrete, come sulla stragrande maggioranza dei restyling, mentre all'interno potrebbero esserci aggiornamenti più sostanziosi. Il sistema di infotainment ad esempio potrebbe ricecere qualche upgrade, sia a livello hardware sia software, e potrebbe essere accompagnato da novità per quanto riguarda la scelta dei materiali per i rivestimenti. E dovrebbero rimanere gli specchietti retrovisori digitali, optional da 1.800 euro.

In Italia solo ibrida

Venduta in numerosi mercati la Lexus ES negli USA è disponibile con motorizzazioni 4 o 6 cilindri, oltre alla versione full hybrid 300h, unica scelta per quanto riguarda il mercato italiano.

Col restyling le cose non cambieranno: nel Bel Paese infatti la berlina media giapponese sarà disponibile solo ed esclusivamente col 2.5 4 cilindri a ciclo Atkinson accoppiato a un elettrico, per una potenza totale di 218 CV.