Nuove luci anteriori matrix LED, ancora più tecnologia e la versione RS adotta ora il 2.0 TSI da 245 CV

Anticipato giorni fa con vari teaser debutta sul web il restyling della Skoda Kodiaq, il SUV 7 posti in commercio dal 2017 e primo modello ad assetto rialzato della Casa ceca. Un restyling di sostanza che rinnova estetica ed interni, assieme a una succosa novità sotto al cofano.

In vendita a partire da luglio la rinnovata Kodiaq sarà disponibile in 6 allestimenti, Active, Ambition e Style, L&K, Sportline ed RS, con motorizzazioni benzina e diesel (non si sa se più avanti arriveranno anche versioni elettrificate) e prezzi ancora da definire. Ma andiamo con ordine.

Per guardare lontano

A dichiarare che ci si trovi davanti al restyling ci pensa prima di tutto la calandra ridisegnata, a dare un nuovo (e più massiccio) aspetto alla Skoda Kodiaq. Un frontale verticale sormontato dal cofano più alto e abbracciato dalle nuove luci, full LED su tutti gli allestimenti e disponibili a richiesta con tecnologia matrix LED, una novità assoluta per la Casa boema.

Skoda Kodiaq restyling (2021)
Skoda Kodiaq restyling (2021)

Altre novità sono rappresentate dai nuovi cerchi in lega, con misura massima di 20", i paraurti ridisegnati e lo spoiler posteriore in nero lucido. Non un semplice elemento di stile ma capace, assieme alle piccole ali ai lati del lunotto, di ridurre la resistenza aerodinamica della Kodiaq restyling. Novità che sulla Kodiaq RS cambiano ulteriormente per sottolineare la natura sportiva del modello.

Skoda Kodiaq restyling (2021)

Ancora più comoda

In abitacolo si nota subito il volante a 2 razze, di serie su tutti gli allestimenti ad eccezione di quelli più sportivi Sportline ed RS, per i quali è previsto un più classico disegno a 3 razze. Debuttano poi (come optional) nuovi sedili ergonomici ventilati, riscaldati e massaggianti assieme alla possibilità di scegliere tra differenti tipologie di rivestimenti, dal tessuto (di serie) alla pelle passando per quelli realizzati utilizzando in materiali riciclati e animal-free.

Skoda Kodiaq restyling (2021)

Cambia anche la tecnologia, con l'infotainment (il MIB3 del Gruppo Volkswagen) gestibile tramite monitor touch da 8 o 9,2" o con l'assistente vocale Laura, disponibile grazie alla eSIM integrata. Un sistema sempre connesso e aggiornabile over the air, compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay (anche wireless) e ricco di funzioni. Al suo fianco si può avere la strumentazione digitale visualizzata su un monitor a colori da 10,25", di serie sugli allestimenti L&K ed RS.

Niente elettrificazione

Anche la gamma motori si rinnova e conta su 2 diesel e 3 benzina, senza però traccia di elettrificazione, con potenze comprese tra i 150 CV del 1.5 TSI e i 245 CV del 2.0 TSI, quest'ultimo riservato alla Skoda Kodiaq RS. Per i diesel è prevista una versione rinnovata del sistema di trattamento dei gas di scarico, assieme a un doppio catalizzatore, così da ridurre dell'80% le emissioni di NOx.

Skoda Kodiaq restyling (2021)
Skoda Kodiaq RS
Skoda Kodiaq restyling (2021)
Skoda Kodiaq Sportline

Come anticipato tempo fa quindi la versione più potente del SUV 7 posti boemo abbandona il diesel da 240 CV, mantenendo però la trazione integrale e le modifiche dedicate per estetica e assetto.

Per tutte le motorizzazioni è previsto di serie il cambio automatico DSG doppia frizione a 7 rapporti, ad esclusione del benzina da 150 CV, disponibile anche con manuale 6 marce.

La gamma motori della Skoda Kodiaq restyling

Motore  Potenza Trasmissione  Trazione
1.5 TSI 150 CV

Manuale 6 

Automatica 7 rapporti

Anteriore
2.0 TSI 190 CV Automatica 7 rapporti Integrale
2.0 TSI 245 CV Automatica 7 rapporti Integrale
2.0 TDI  150 CV Automatica 7 rapporti

Anteriore

Integrale

2.0 TDI 190 CV Automatica 7 rapporti Integrale

Fotogallery: Skoda Kodiaq restyling (2021)