Al Salone di Shanghai l’azienda mostra anche le sue soluzioni per le motorizzazioni a benzina

Tra i protagonisti del Salone di Shanghai c'è anche Marelli

L'esposizione dell'azienda - che in Cina conta 22 siti produttivi, 8 centri di Ricerca e Sviluppo in 15 città e oltre 6000 dipendenti (il 10% della forza lavoro di Marelli) - è incentrata sui dispositivi per l’elettrificazione dell'auto, la componentistica elettronica per la connettività avanzata, i sistemi d’infotainment e le tecnologie per i sistemi ADAS (qui spieghiamo cosa sono) e la guida autonoma.

Tra motori termici ed elettrici

Tra i prodotti dedicati ai powertrain elettrici c’è l’e-Axle, un sistema che integra inverter, motore elettrico e cambio in un unico componente. In aggiunta, nello stand di Marelli si possono trovare statori, rotori, inverter e sistemi di gestione della batteria.

Oltre alle proposte per le auto elettriche, l’azienda mostra anche le sue soluzioni per le motorizzazioni a benzina. Una di queste è la Burner System Solution che consente di ridurre le emissioni attraverso una rapida attivazione del catalizzatore e rispettare così i rigidi standard Euro 7. Ci sono poi i sistemi di iniezione ad alta pressione che migliorano prestazioni e consumi.

Non mancano le ultime novità in tema di sensori e radar per i sistemi ADAS e la guida autonoma sviluppati con l’azienda cinese WHST. Al tempo stesso, Marelli espone le sue tecnologie per l’illuminazione. Tra queste c’è la Folia-LED che permette di creare animazioni quando i fari sono accesi.

Un abitacolo sempre più connesso

Nello stand dell’azienda si trova anche la postazione “Cabin Innovation” che permette di dare uno sguardo all’abitacolo del futuro. Questi saranno sempre più curati nel design e nella tecnologia, come, ad esempio, il controllo automatico della direzione dell’aria e una maggiore presenza di display. A tal proposito, Marelli presenta il “Wide Display” da 27” con funzione touch.

In un futuro sempre più connesso, si pensa anche ai “dialoghi” tra auto e tra auto e infrastrutture. Per questo, a Shanghai sono presenti alcuni nuovi software e hardware che sfruttano i protocolli di comunicazione V2X (ossia “Vehicle-to-everything”, che tradotto significa “veicolo verso qualsiasi cosa”).