I dirigenti del Gruppo guardano avanti con pessimismo. La crisi dei componenti potrebbe aggravarsi nel secondo quadrimestre

In un primo momento sembrava che la crisi dei chip potesse essere affrontata senza gravi conseguenze. In realtà, le Case stanno facendo i conti con una vera emergenza che ha già causato numerosi ritardi o stop alla produzione. 

Secondo quanto riportato dal Financial Times, Volkswagen ha avvisato i propri dirigenti che si aspetta forti ripercussioni sulla sua operatività nel secondo quadrimestre. Secondo le stime della Casa tedesca, i problemi saranno addirittura peggiori rispetto a quelli riscontrati nei primi quattro mesi dell'anno.

Il peggio deve ancora arrivare

A spiegare la situazione è Wayne Griffiths, numero uno di Seat, marchio che orbita nella galassia del Gruppo Volkswagen: “I fornitori e fonti interne al Gruppo ci hanno riferito che sono in arrivo problemi ancora più gravi nei prossimi mesi, forse maggiori rispetto a quelli visti finora”, ha ammesso Griffiths.

Sempre secondo il manager di Seat, l’impianto della Casa a Barcellona sta decidendo quali auto produrre solo una volta che ha ricevuto effettivamente i chip dai fornitori. In generale, Volkswagen rimane pessimista e, al momento, non è in grado di fare previsioni sul resto dell’anno.

Una crisi sempre più grave

Stando a quanto aveva riferito recentemente il CEO del Gruppo Herbert Diess, la compagnia ha dovuto già annullare la produzione di 100 mila auto e non si sa se riuscirà a recuperare il terreno perso nel corso del 2021.

La crisi dei semiconduttori, parti sempre più fondamentali nelle auto moderne, si è unita alla serie di eventi “sfortunati” che hanno colpito le industrie dell’automotive.

Una di queste riguarda la tempesta di gelo e neve che si è abbattuta in Texas lo scorso febbraio e che ha danneggiato tanti produttori di componenti. Tra questi, oltre ai semiconduttori, ci sono anche le raffinerie di petrolio, dal quale sono derivate le imbottiture per i sedili.

Le Case quindi rimangono col fiato sospeso e provano a stringere i denti in vista di mesi ancora più impegnativi.