Il nuovo modello sarà costruito su una delle quattro nuove piattaforme previste nei prossimi anni. Ecco i piani del brand inglese

Il nome di una nuova auto, quattro nuove architetture per i futuri modelli, una serie di obiettivi tecnologici e una nuova identità globale: ecco svelata l’ambiziosa strategia per il futuro di Lotus.

Gli obiettivi fanno parte di Vision80, il piano della Casa inglese annunciato nel 2018 che si basa su tre elementi: trasformare il proprio business, rivoluzionare la gamma di modelli e migliorare i risultati ogni anno almeno fino al 2028, quando si celebreranno gli 80 anni del marchio.

La Type 131 diventa “Emira”

Partendo dalla novità più sostanziosa, Lotus ha dichiarato che il prototipo conosciuto finora come Type 131 si chiamerà Emira e verrà presentato il 6 luglio. Tra l’8 e l’11 luglio, invece, l’Emira si farà vedere in pubblico al Goodwood Festival of Speed.

Lotus Emira, le immagini teaser
Lotus Emira

La nuova Lotus sarà dotata di diverse motorizzazioni termiche, le quali saranno le ultime prodotte dal brand in vista della crescente elettrificazione della gamma. La Casa parla di un design “contemporaneo” e fortemente influenzato dall’hypercar Evija (vi rimandiamo al nostro approfondimento sul "mostro" da 2000 CV) ma non ha svelato ulteriori dettagli.

Le quattro piattaforme

Il modello sarà costruito su una delle quattro nuove piattaforme di Lotus. Il brand, nell’orbita della cinese Geely, avrà architetture esclusive (ma condivisibili con gli altri marchi del gruppo come Volvo e Link&Co.) che si differenzieranno a seconda del tipo di auto. Quella per i modelli sportivi come l’Emira è descritta come flessibile, leggera e realizzata in alluminio estruso.

La piattaforma per le hypercar ospiterà l'Evija, i cui test sono proseguiti senza sosta negli ultimi mesi nel Regno Unito sia nel “mondo reale” sia nell’avanzato simulatore dell’azienda e lo sviluppo è ormai arrivato all’80%. Dopo i motori e la gestione della batteria, i prossimi passi riguarderanno l’esperienza di guida.

Lotus Evija, continua lo sviluppo dell'hypercar elettrica
Lotus Evija

L’architettura Premium (chiamata “Evolution”), sviluppata dai tecnici inglesi, cinesi, svedesi e tedeschi di Geely è pensata per i modelli che, secondo la Casa, saranno i più venduti del marchio. Visti i numeri in costante crescita nel segmento dei SUV di lusso (vedi Bentley Bentayga e Lamborghini Urus) pensiamo che si parli appunto di una Lotus a ruote alte destinata a garantire volumi di vendita maggiori rispetto alle sportive o alle hypercar.

Infine, c’è la piattaforma dedicata ai modelli sportivi elettrici, conosciuta interamente come “E-Sports” e sviluppata in collaborazione con Alpine. Gli sviluppatori la descrivono come flessibile e modulare e sottolineano che la Lotus elettrica avrà lo stesso peso di un modello a benzina.

I capisaldi delle prossime Lotus

La Casa inglese afferma che punterà sempre su prestazioni, tecnologia intelligente e sostenibilità. In sostanza, il marchio non rinuncerà alla sua attitudine sportiva, ma la integrerà con diverse soluzioni tecnologiche all’insegna dell’esperienza di guida e dell’interfaccia con l’auto.

Lotus Evija, continua lo sviluppo dell'hypercar elettrica
Lotus Evija

In altri termini, i nuovi modelli saranno sempre più incentrati anche sull’intrattenimento e sul dialogo tra guidatore e auto. Inoltre, tutte le Lotus che arriveranno dopo la Emira saranno solo elettriche.

Per raggiungere questi obiettivi, il marchio sfrutterà appieno le potenzialità del gruppo Geely appoggiandosi ai vari centri tecnici e sedi sparse per il mondo. Il “cuore” operativo di Lotus rimarrà ad Hethel, nel Regno Unito, dove verranno disegnati, progettati e costruiti tutti i nuovi modelli.

Al tempo stesso, il marchio collaborerà coi centri di Wellesbourne, Gothenburg, Francorte, Detroit, Los Angeles e il quartier generale di Geely in Cina.

Una nuova identità

Un altro aspetto cruciale del rilancio di Lotus sarà l’identità del brand. La nuova immagine del marchio esordirà nello showroom di Manama, la capitale del Bahrain. Qui i clienti potranno sperimentare un’esperienza completamente digitale per l’acquisto dell’auto e disponibile 24 ore su 24.

Secondo Lotus, la struttura flessibile dei concessionari si presterà per qualsiasi tipo di scenario, che sia nel centro di una città o addirittura all’interno di un centro commerciale.

Fotogallery: Lotus Emira, le immagini teaser