Luc Julia creerà i software dei prossimi modelli del Gruppo. Con questa decisione, il know-how tecnologico torna in mano alle Case

Sempre più spesso le nuove auto vengono proposte coi controlli vocali. Nelle pubblicità e nei video sul web queste soluzioni vengono proposte come quasi infallibili, ma spesso la realtà è deludente. Alzi la mano chi, almeno una volta, ha utilizzato i comandi vocali dell’auto e si è sentito rispondere “mi dispiace, non ho capito”?

Insomma, la possibilità di dare ordini all’auto è una buona cosa e il fine è quello di semplificare l’esperienza di guida. Tuttavia, la tecnologia è fortemente migliorabile. Lo sa bene Renault che, per dare un ulteriore slancio alla sua strategia di espansione (ne parliamo nel nostro approfondimento), si è affidata a chi di informatica e “conversazioni” tra persone e macchine se ne intende.

La decisione di Renault è per certi versi storica e va in controtendenza con le scelte delle Case negli ultimi anni. Che sia l'inizio di una nuova era?

Un nuovo direttore scientifico

Vi dice niente il nome Luc Julia? Forse molti non lo conosceranno, ma è l’uomo dietro ad una delle invenzioni per smartphone più utilizzate al mondo. Stiamo parlando di Siri, l’assistente vocale di Apple, concepito proprio da Julia. L’ingegnere ed informatico franco-americano, 55 anni, è stato nominato nuovo direttore scientifico del Gruppo Renault.

Mobilize EZ-1 Prototype
Renault Mobilize EZ-1 Prototype

L’obiettivo dell’esperto di intelligenza artificiale, co-creatore di Siri, è quello di sostenere i vari marchi del Gruppo nella creazione dei futuri modelli. Nello specifico, Julia curerà i campi dell’interfaccia uomo-macchina, la connettività, l’intelligenza artificiale e software per l’intrattenimento e la guida.

Chi è Luc Julia?

Luc Julia è uno dei guru a livello mondiale nel campo dell’informatica. Nel suo curriculum può contare su un master in matematica e informatica conseguito all’Università Pierre et Marie Curie di Parigi e su un dottorato in informatica ottenuto all’Ecole Nationale Supérieure des Télécommunications di Parigi.

Negli anni ’90 dà il suo contributo a diverse start-up della Silicon Valley nell’ambito del riconoscimento vocale e degli assistenti virtuali. Nel 2011 dirige il team di sviluppo di Siri, mentre nel 2012 è alla Samsung Electronics col ruolo di Senior Vice-President e direttore tecnico.

Luca De Meo, CEO del Gruppo Renault, accoglie il nuovo direttore scientifico: “Ha compiuto un percorso straordinario nel campo dell’intelligenza artificiale e il suo arrivo accelererà il nostro sviluppo e l’implementazione della tecnologia nei nuovi veicoli”, ha commentato De Meo.

Un (possibile) cambio di rotta per le Case

Finora, buona parte degli aspetti legati alla connettività e alla navigazione era stata "delegata" a colossi digitali come Apple, Android, Google e Amazon (con l'assistente virtuale Alexa).

Non è raro, infatti, trovare sul mercato dei modelli che sono offerte con Apple CarPlay o Android Auto e sono senza navigatore. In altri casi, ad esempio Volvo, le funzioni infotelematiche sono gestite da sistemi operativi Android sviluppati da Google e presenti anche sugli smartphone.

Oppure, parlando di Alexa, le Case hanno rinunciato a sviluppare un proprio sistema di intelligenza artificiale e ne hanno utilizzato uno già esistente. 

La decisione di De Meo sembra ribaltare la situazione. Assicurarsi un nome come quello di Julia significa che il costruttore sta cercando di dotarsi delle conoscenze per concepire una propria tecnologia. Resta da capire se altri brand seguiranno la scelta di Renault e punteranno sempre di più su uno sviluppo "interno" dei software.