I dati Acea dei 13 principali Paesi europei. Top in Germania a 100 miliardi, Italia terza a 76. Ma da noi la media per veicolo è bassa

Trecentonovantottovirgolaquattro. L'ho scritto tutto attaccato perché fa più impressione. Se a 398,4 aggiungo la parola miliardi di euro, che poi il tutto diventa una cifra a 11 zeri, lo stupore aumenta. E se infine spiego che sono i soldi che ogni anno escono dalle tasche degli automobilisti europei sotto forma di tasse per confluire nell'erario dei rispettivi Paesi, impressione e stupore probabilmente diventano indignazione.

E' l'Acea, l'associazione dei costruttori europei, a mettere sul piatto della discussione questa cifra, praticamente 400 miliardi di euro. Con un paio di precisazioni: non si tratta (peggio ancora) di tutta Europa, ma solo dei 13 principali mercati. E, a seconda degli Stati, i dati si riferiscono al 2020 o al 2019. Inoltre, si parla di veicoli a motore e quindi non solo di automobili.

Fatta questa precisazione andiamo al sodo: in testa alla classifica con 99,9 miliardi c'è la Germania, che è ovviamente il più grande mercato continentale, seguono la Francia con 86,4 miliardi e l'Italia con 76,3. Ultima l'Irlanda con 6,2 miliardi. E fin qui tutto prevedibile, quantomeno riguardo alle posizioni nel ranking.

I costi dell'auto in Europa (in miliardi di euro)

Paese Anno di riferimento IVA su acquisto, riparazione etc... Tassa su vendita auto Tassa annuale di possesso

Carburante 

Altri

Totale 

Austria 2020 0,5 2,7 5,6 3,1 14,9
Belgio 2019 8 0,5 1,7 8,7 2,5 21,4
Germania 2019 34,6 / 9,4 41,9 14 99,9
Danimarca 2018 / 2,8 1,3 2,4 0,3 6,7
Spagna 2019 5 0,5 2,9 21,5 0,9 30,8
Finlandia 2019 1,7 0,9 1,1 3,8 0,4 7,9
Francia 2019 20,3 2,3 0,9 43,1 19,9 86,4
Grecia 2020 0,3 0,3 1,3 5,5 0,7 8,1
Irlanda 2019 0,7 1 0,9 3,5 0,1 6,2
Italia 2019 18,9 1,9 6,7 37,3 11,5 76,3
Olanda 2019 1,2 2,2 4,3 10,4 3,5 21,5
Portogallo 2019 4,5 0,7 0,7 3,5 0,2 9,6
Svezia 2020 2,4   1,5 4,2 0,6 8,7

Tartassati pro-veicolo

L'Acea elabora anche il carico fiscale per ciascun veicolo. E si scopre allora che i più tartassati sono in Belgio con oltre 3 mila euro. Ma ecco qui sotto il dettaglio:

  1. Belgio: 3,187
  2. Austria: 2,678
  3. Finlandia: 2,523
  4. Irlanda: 2,438
  5. Danimarca: 2,251
  6. Olanda: 2,158
  7. Germania: 1,963
  8. Francia: 1,911
  9. Italia: 1,727
  10. Svezia: 1,561
  11. Portogallo: 1,528
  12. Grecia: 1,264
  13. Spagna: 1,068

A ben guardare quindi il peso di tasse, bolli e accise in Italia non è così elevato, se in classifica il nostro Paese è solo nono con 1.727 euro medi per veicolo, penultimo tra i più grandi mercati prima solo della Spagna.

Bollo non è bello

Le cose assumono un aspetto un po' diverso se si considerano le varie voci della tabella qui sopra, che torna a mostrare, scomposta per natura delle tasse, l'andamento complessivo dei vari Paesi. Al capitolo 3, "Annual ownewrship taxes", l'Italia segna 37,3 miliardi. Bollo e superbollo assorbono praticamente la metà delle imposte versate al Fisco ogni anno dagli automobilisti (motociclisti e camionisti) di casa nostra. Un'anomalia senza altri riscontri.