La Casa ha interrotto la produzione di vari modelli per motivi precauzionali, ma non ci saranno conseguenze per il mercato europeo

La crisi dei chip e le conseguenze sanitarie ed economiche della pandemia di coronavirus continuano ad abbattersi sul mondo dell’auto. Gli effetti stanno arrivando anche in Europa, ma “l’epicentro” dei problemi di produzione sembra essere sempre nel Nord America.

Qui la carenza di semiconduttori si è unita a vari focolai di Covid scoppiati all’interno degli stabilimenti, tra cui quello rilevato in Ram (marchio produttore di pick-up nell’orbita di Stellantis) in cui il 10% dei dipendenti sono risultati positivi al virus.

Ora anche Toyota ha dovuto interrompere l’attività a causa dei contagi tra i dipendenti. È quindi temporaneamente sospesa la produzione di RAV4, RAV4 Hybrid, Lexus RX 350 e RX450h Hybrid.

Lo chiariamo subito però: questi esemplari erano destinati al mercato Nord Americano e non sono quindi previste conseguenze sulla distribuzione europea ed italiana.

Stop precauzionale

Nello specifico, Toyota ha interrotto la produzione in tre stabilimenti nello stato dell’Ontario, in Canada. Il focolaio è scoppiato nell’impianto di Simcoe (in cui vengono prodotti diversi componenti essenziali) dove, secondo la testata locale Simcoe Reformer, sono stati individuati 10 positivi al coronavirus.

Toyota RAV4 ibrida plug-in arriva in Europa
Toyota RAV4 ibrida plug-in
Lexus RX 450h 2020
Lexus RX 450h

Toyota ha dichiarato che la trasmissione del virus non è avvenuta all’interno dell’azienda. Tuttavia, in un comunicato ufficiale, la Casa stessa ha dichiarato di “rispettare le linee guida delle autorità sanitarie e di sospendere l’attività per motivi precauzionali”.

Non è ancora stata definita una data per il ritorno alla normalità, anche se il brand auspica di riaprire il prima possibile dalla prossima settimana.

La situazione per le Toyota “italiane”

Come si diceva, comunque, non ci sono problemi per quanto riguarda l’Italia. Le toyota “italiane” arrivano da stabilimenti europei, inglesi o giapponesi. Nello specifico, la RAV4 è importata direttamente dagli stabilimenti del Sol Levante e non sono previsti rallentamenti nella produzione e nelle consegne.

In ogni caso, anche i costruttori europei stanno facendo i conti con varie problematiche. Quella principale rimane la carenza di semiconduttori che ha portato recentemente allo stop negli stabilimenti di MINI, BMW e Mercedes.