È sempre abbastanza divertente tornare indietro negli archivi delle case automobilistiche o dei designer per vedere, con l'occhio di oggi, come si immaginava che sarebbe stata l'auto. E niente rende meglio l'idea delle concept car.

Così appare interessante anche la storia della Aston Martin Twenty Twenty, un prototipo presentato nel 2001, ossia esattamente 20 anni fa, da Italdesign al Salone di Ginevra. Il nome evoca ovviamente l'anno 2020 e voleva anticipare quello che sarebbe stato il design delle vetture spider. Un esperimento valido che oggi si rivela però molto lontano dal percorso estetico preso dall’attuale gamma dell’azienda di Gaydon.

Un design fin troppo estremo

Nonostante il design dei più recenti modelli Aston Martin abbia guadagnato un tocco di sportività e aggressività in più, soprattutto sotto la penna di Marek Reichman, attuale vicepresidente esecutivo e direttore creativo presso la Casa britannica, la concept presentata da Italdesign era ancora più estrema.

La Twenty Twenty, disegnata da Giorgetto e Fabrizio Giugiaro, era a sua volta ispirata dai concept Capsula del 1982 e Structura del 1998 e ne riprendeva la struttura in alluminio estruso rivestito con pannelli di plastica e fibra di carbonio.

Aston Martin Twenty di Italdesign

La parte anteriore riprendeva più che mai la soluzione stilistica del "muso di squalo" (Sharknose) in cui spiccavano la griglia e i gruppi ottici tipici del marchio inglese, mentre il resto della carrozzeria proponeva elementi bombati combinati con linee fluide e decise.

Guardandola bene, si possono notare anche alcune caratteristiche peculiari, come le cerniere delle porte trasformate in alette laterali o l'arco in alluminio dietro i due sedili, che ricordava alcuni modelli Targa.

Inoltre, contrariamente a quanto si crederebbe, questa non era una "due posti secchi": rimuovendo la paratia posteriore e riponendo la capote in un alloggiamento speciale era infatti possibile equipaggiare la Twenty Twenty con due piccoli sedili posteriori.

Un solo esemplare prodotto

Particolare dal punto di vista del design, la Twenty Twenty conservava intatta la meccanica del modello base, equipaggiato in origine con un 12 cilindri da 5.935 cc capace di erogare una potenza massima di 500 CV.

Aston Martin Twenty di Italdesign

La concept non ha avuto seguito né come ispirazione né come possibile modello in tiratura limitata, l'unico esemplare costruito fa parte della collezione Italdesign e viene tuttora esibito in occasione di manifestazioni e mostre tematiche.

Fotogallery: L'Aston Martin Twenty Twenty di Italdesign