Ci sono - e ci sono state - auto capaci di lanciare nuovi filoni di design, di evolvere le linee delle carrozzerie in maniera tale da rappresentare veri punti di svolta. Auto che segnano un "prima" e un "dopo" in termini di stile. E tra queste auto ce ne sono alcune firmate Pininfarina, protagonista da oggi della mostra "La forma del futuro" in programma al Mauto di Torino fino al 12 settembre 2021.

Un occasione per vedere dal vivo 16 tra le più importanti e belle creazioni dell'azienda piemontese, da 91 anni protagonista indiscussa dello stile mondiale. Una mostra inaugurata da una diretta streaming alle 11:00 del 20 maggio nella quale il nostro direttore Alessandro Lago modererà interventi di numerosi ospiti: Luca Ballarini (Torino Stratosferica), Benedetto Camerana (Mauto), Bruno Dalla Chiara (Politecnico di Torino), Flavio Manzoni (Ferrari) e Kevin Rice (Pininfarina).

La mostra

Suddivisa in differenti aree tematiche la mostra "La forma del futuro" parte con la sezione Arte, dove la protagonista è la Cisitalia 202, antesignana delle Gran Turismo italiane e in grado di anticipare le linee che avrebbero contraddistinto i modelli degli anni '60.

Cisitalia 202
Cisitalia 202

Nell'area Stile sono presenti invece altri modelli storici come la Ferrari P6 - "la madre di tutte le berlinette" come definita da Paolo Pininfarina - uno studio di stile capace di ispirare la stragrande maggioranza della produzione Ferrari degli anni '70, come la Berlinetta Boxer del 1971. Si fa poi un balzo in avanti di decenni con la Ferrari Sergio del 2013, particolare concept su base Ferrari 458 prodotta poi in piccolissima serie di 6 esemplari.

Ferrari P6
Ferrari P6
Ferrari Berlinetta Boxer
Ferrari Berlinetta Boxer

Segue l'area Ricerca, nella quale si parte con la CNR Energetica 1 degli anni '70 e nata durante la crisi energetica di quegli anni. Una concept frutto di una grande ricerca aerodinamica, per abbattere il più possibile i consumi, nel cui filone si inserisce - negli anni '90 - la famiglia di concept Ethos con carrozzeria in resina riciclabile e altre soluzioni particolarmente avanzate. Concept il cui scopo è quello di consumare ed emettere il meno possibile, filosofia che ha guidato anche la creazione di Pininfarina Metrocubo e la Nido, citycar premiata col Compasso d'Oro.

Pininfarina Nido Concept
Pininfarina Nido Concept

Passando nella sezione Tecnologia ci si trova davanti a 2 concept ispirate al mondo del motorsport: l'idea di monoposto di Formula 1 Sigma Grand Prix del 1969, concentrata sulla sicurezza, e la H2 Speed, la prima auto a idrogeno dedicata alla pista e in grado di superare i 300km/h.

Pininfarina Sigma Grand Prix
Pininfarina Sigma Grand Prix
Pininfarina H2 Speed
Pininfarina H2 Speed

Si chiama invece Mito l'area che ospita modelli immortali firmati Pininfarina. Una su tutti: l'Alfa Romeo Duetto protagonista del film "Il Laureato". Al suo fianco la 2uettottanta, concept che ne riprende lo stile e presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra 2010.

Alfa Romeo Duetto
Alfa Romeo Duetto
Alfa Romeo 2uettottanta
Alfa Romeo 2uettottanta

La mostra si chiude con la sezione Futuro, dedicata all'auto di domani immaginata e creata da Pininfarina. Protagoniste sono la Sintesi del 2008, la Cambiano del 2013 e la più recente Battista, l'hypercar elettrica creata assieme ad Automobili Pininfarina.

Pininfarina Sintesi
Pininfarina Sintesi
Pininfarina Battista
Pininfarina Battista

Le informazioni

In programma dal 20 maggio al 21 settembre la mostra "La forma del futuro" si terrà all'interno del Mauto di Torino. Gli orari di apertura del museo sono:
Lunedì: 10:00 - 14:00
Martedì - Domenica: 10:00 - 19.00

I prezzo del biglietto intero è di 13 euro, mentre per l'età tra 6 e 26 anni il costo è di 6 euro. Per l'acquisto si può scegliere se recarsi presso la biglietteria del museo o collegarsi al sito ufficiale del museo, mentre per visite nel weekend e nei giorni festivi sono obbligatori acquisto e prenotazione online.

Fotogallery: "La forma del futuro", le auto Pininfarina presenti alla mostra