Tutti amano le gare di accelerazione. La semplicità di queste sfide in linea retta mette a nudo punti di forza e debolezze di ciascun contendente, specie in termini di potenza.

Ma cosa accade se a sfidarsi non sono alcune delle auto più veloci del mondo o, per dirla tutta, non sono propriamente auto? Lo vediamo nella gara di accelerazione organizzata dal magazine sudafricano Cars.

Gara tra due e quattro ruote, ma nessuna è un’auto

Come anticipato sopra, i veicoli coinvolti in questa gara non sono affatto auto. Difatti, da un lato abbiamo una bicicletta da corsa, al cui “manubrio” troviamo Ashley Oldfield, pilota professionista e, come scopriremo dal video, anche ottimo ciclista. Stando a quanto affermato durante le riprese, Oldfield sarebbe in grado di generare fino a 1,6 cavalli di potenza massima trasmessi direttamente alla ruota posteriore.

Dall’altra parte abbiamo, invece, una Bajaj. Agli appassionati delle due ruote, questo nome potrebbe suonare familiare, si tratta proprio del produttore indiano di motociclette, reso noto da una recente partnership con il famoso marchio Triumph. Ma Bajaj si occupa anche di produrre altri tipi di veicoli, tra cui il triciclo RE e il modello del test: la Qute.

La scheda tecnica della Bajaj Qute

Qualcuno potrebbe scambiare la Bajaj Qute per un’auto, ma si tratta, in realtà, di un quadriciclo leggero dotato di motore a cilindro singolo da 216 centimetri cubi posizionato sotto il divano della seconda fila e direttamente collegato alle ruote posteriori, “praticamente una Porsche”, commenta ironicamente anche il giornalista di Cars nel video.

La Qute non è tecnicamente un’auto, ma è comunque una delle quattro ruote più economiche che sia possibile acquistare in Sud Africa, visto il costo di 75mila Rand, equivalenti a poco più di 4.400 euro al cambio attuale.

Sebbene la Qute sia decisamente più potente di una bici grazie alla potenza massima del motore di 10,8 CV (poco più di 8 kW), il rapporto peso/potenza è nettamente a favore della prima, sia per i 400 kg di massa della seconda sia perché a bordo della Qute nel video sono state fatte salire ben quattro persone per bilanciare la sfida.

Non resta che guardare il video per scoprire chi abbia avuto la meglio tra i due contendenti.