50 anni portati benissimo per la Lamborghini Countach, uno dei primi esempi di supercar moderna. Le sue linee, create da Marcello Gandini, hanno influenzato lo stile delle auto sportive dell’epoca e hanno aperto un nuovo corso di design nella Casa del Toro.

Di fatto, le sue forme sono state riprese anche da modelli attuali, come Aventador, Huracan, Sian e anche Urus (qui potete leggere il nostro approfondimento sulle Lamborghini più belle e iconiche di sempre). Per celebrare l'importante anniversario, Lamborghini ha pubblicato su Facebook un video che omaggia l'innovazione che portò con sé il modello al suo debutto.

Una potente rivoluzione di stile

È chiaro, gli ultimi modelli del Toro non hanno nulla a che vedere con la Countach a livello di prestazioni e meccanica. E’ evidente però che alcuni elementi come il cofano piatto, la linea di cintura altissima, la forma e la carreggiata del posteriore sono ripresi anche dalle “Lambo” moderne.

Il telaio tubolare sviluppato dall’ingegnere Paolo Stanzani (uno dei “padri” dell’indimenticata Miura) consentiva rigidità e leggerezza nei punti giusti della vettura. È anche per questo motivo che la Countach aveva prestazioni incredibili.

Oggi non ne saremmo impressionati, ma per l’epoca i 375 CV del motore V12 erano tantissimi. Serve sempre considerare che allora non le auto non avevano certo gomme e sospensioni affidabili come quelle dei modelli attuali. Inoltre, non c’erano sistemi di sicurezza che oggi consideriamo indispensabili come l’ABS, il controllo di stabilità e di trazione.

Lamborghini Countach, i 50 anni della madre di tutte le supercar del Toro

Eppure i 12 cilindri riuscivano a spingere la Lamborghini fino a 309 km/h con uno scatto 0-100 km/h di soli 5,4 secondi.

Naturalmente, nel corso degli anni il modello fu costantemente affinato fino al 1990 con una potenza che è salita un po’ alla volta fino a 455 CV.

Tra passato e futuro

La Countach è esaltata anche da Mitja Borkert, Head of Design di Lamborghini:

“E’ un’opera d’arte che è rimasta sempre attuale. Il suo design ha proporzioni perfette e ha uno stile puro ed essenziale. Il suo tratto distintivo è dato un’unica linea longitudinale che collega visivamente la parte frontale con quella posteriore. È la summa del DNA di tutto il design di Lamborghini, la tradizione del linguaggio stilistico dalle origini ai giorni nostri”.

Lamborghini Countach, i 50 anni della madre di tutte le supercar del Toro

Non solo presente, ma anche futuro. La Huracan Super Trofeo EVO2, l’auto da competizione per il campionato monomarca di Lamborghini, omaggia la Countach con una forma dei fari molto simile a quella del modello degli anni ’70. E c’è da credere che anche le prossime “Lambo” contribuiranno a tenere vivo il mito della “madre” di tutte le supercar del Toro.

Fotogallery: Lamborghini Countach, i 50 anni della madre di tutte le supercar del Toro