Nel nostro settore i collaudi si spingono sempre più in là per garantire l'affidabilità delle vetture in ogni condizione. In questo caso, Lexus ha voluto mettere alla prova la LC Convertible sottoponendola ad un insolito test "sottozero".

In sostanza, la cabriolet è stata bagnata con acqua e parcheggiata per 12 ore nella camera criogenica Large Climatic Chamber del Millbrook Proving Ground (Bedforshire, in Inghilterra), ad una temperature di -18°C e col tetto abbassato, per esporre anche l'interno al freddo. Qualche componente, dai meccanismi del tetto ai touchscreen nell'abitacolo, si sarebbe rotto? Nel video c'è la risposta, con tanto di scene backstage.

Esce con le proprie "gambe"

Piccolo spoiler: la LC Convertible esce dalla camera criogenica "con le sue forze" e cioè accendendo il motore 5.0 V8 aspirato da 463 CV, che non ha subito alcun danno. C'è però una patina di ghiaccio abbastanza spessa estesa a tutta la carrozzeria, parabrezza compreso: questo significa che il pilota, Paul Swift, non vede nulla durante il "giro di riscaldamento" e deve affidarsi inizialmente solo alle indicazioni via radio.

Il freddo ghiacciato, comunque, non è stato abbastanza forte: stando a quanto detto dal pilota, "non ci sono state ripercussioni negative di alcun tipo sull'auto". Tutti i sistemi di bordo hanno continuato a funzionare senza problemi, compresi gli schermi touchscreen e il riscaldamento del sedile. Tant'è che, nonostante i 18 gradi sottozero, Paul ha potuto stare tranquillamente seduto in macchina per un po' prima di uscire e fare un giretto.

Una volta sbrinato il vetro, il pilota ha potuto spingere sull'acceleratore per testare eventuali problemi alle componenti meccaniche sul percorso Alpine Route, ma anche qui nulla ha mostrato segni di rottura. Nel breve filmato ufficiale - opportunatamente intitolato "Frozen" - si vede solo il ghiaccio staccarsi man mano dall'auto. Paul, infatti, ha detto:

"Non c'è stato alcun problema di sottosterzo, il cambio di marcia è stato sempre fluido - pure con il Rev Matching - e, nonostante il ghiaccio, lo scarico del 5.0 V8 aspirato si è fatto sentire come dovrebbe. Fa tutto ciò che dovrebbe ed è pure confortevole, nonostante la tortura sottozero che ha subito. Mi piacerebbe tenerla..."

Il filmato ufficiale è accompagnato da un video più lungo riguardo al backstage (che trovate qui sotto), dove si mostra tutto il making of di questo particolare test di resistenza.

Lexus non ha mostrato il tetto in tessuto a quattro strati rialzarsi dopo la prova sottozero, ma siamo abbastanza sicuri che il motorino idraulico montato dietro i sedili posteriori funzioni ancora, se non ci sono stati "impatti negativi di alcun tipo".

A dire la verità, il tetto in tela era già stato collaudato più e più volte all'utilizzo con neve e temperature sottozero fino al suo punto di rottura: secondo i dati Lexus, ci sono voluti circa 18.000 cicli di apertura/chiusura prima di raggiungere il suo limite di resistenza in queste condizioni.

Fotogallery: Lexus LC Convertible, 12 ore congelata in camera criogenica