Nell'impianto di Hethel, adeguato con investimenti per 100 milioni di sterline, tutto è pronto per l'ultima sportiva a motore termico

Tradizione da una parte, elettrificazione dall'altra: Lotus prosegue nel suo percorso di trasformazione annunciando il via alla pre-produzione dell'Emira, l'ultima supercar Lotus con motore termico, che verrà presentata il prossimo 6 luglio. Intanto, nello stesso complesso a Hethel, aggiornato con 100 milioni di sterline gli investimenti, sono stati costruiti i prototipi della hypercar 100% elettrica Evija.

Un notevole impiego di risorse economiche quello messo sul piatto dal celebre costruttore britannico che ha come obiettivo principale quello di migliorare ulteriormente la tecnologia, la qualità, l'efficienza e la sostenibilità della produzione delle auto Lotus e i servizi offerti da Lotus Engineering, la divisione di consulenza dell'azienda.

Nuovo impianto per la Emira

L’investimento più grande riguarda il moderno impianto Sports Car Operations costruito per la produzione della Emira. Questo comprende una nuova linea di assemblaggio da 12.000 metri quadri, un sistema a guida automatica che permette il trasporto efficiente delle auto in costruzione su percorsi prestabiliti all’interno della fabbrica, e una nuova linea di intelaiatura con robot che applicano l’adesivo su fiancate e tetto e prima di passarle al nuovo reparto verniciatura.

Hethel, la nuova linea su cui nasce la Lotus Emira

Quest’ultimo che sarà operativo nel corso dell’estate consentirà di applicare in maniera automatizzata la vernice sulla carrozzeria aumentando la qualità del processo e del prodotto finale. Il sistema di verniciatura si basa su una nuova tecnologia che combina in una sola linea l’applicazione di primer e trasparente consentendo di raggiungere livelli di efficienza massimi e di ridurre del 30-40% la quantità di vernice utilizzata.

Strutture all'avanguardia

Gli altri investimenti, oltre a quelli dell'anno scorso che sono serviti ad ottimizzare il circuito prove Lotus e a fornire ai centri tecnici le giuste attrezzature per supportare ulteriormente lo sviluppo dei veicoli elettrici, riguardano la Lotus Advanced Structures (LAS) di Norwich e il Lotus Advanced Technology Centre (LATC) situato nelle Midlands.

Hethel, la nuova linea su cui nasce la Lotus Emira

Il primo, annunciato nel luglio 2020, è un nuovo impianto di produzione che si occuperà dell'assemblaggio di molte parti del telaio e del front-end dotato di numerosi macchinari di ultima generazione come 8 nuove fresatrici CNC e una macchina per il taglio laser. Il secondo, che si trova nel campus dell'Università di Warwick è il nuovo centro di sviluppo e collaudo di Lotus e la sede della società di consulenza ingegneristica Lotus Engineering.

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