Bugatti ha avviato una collaborazione col gioco multipiattaforma che può contare su 40 milioni di utenti in tutto il mondo

Spesso vediamo i brand di auto nei videogame dedicate alle corse (vedi le ben note saghe di Need For Speed e Gran Turismo) o negli “open world” come The Crew o Forza Horizon.

In questo caso, però, Bugatti ha agito diversamente. La Casa francese ha annunciato una collaborazione col gioco di ruolo online Black Desert disponibile per PC, mobile e console.

Accessori “Bugattizzati”

Il videogioco è sviluppato dalla sudcoreana Pearl Abyss e conta 40 milioni di giocatori attivi in tutto il mondo. Il sistema di ricompense e di acquisti “in-game” ha già generato un giro d'affari di circa 2 miliardi di dollari (più di 1,5 miliardi di euro).

Non è la prima volta che gli sviluppatori si rivolgono a figure “estranee” al mondo videoludico. In passato, infatti, l’attrice Megan Fox è stata tra i testimonial del gioco.

La partership si concretizzerà in una serie di missioni speciali e in oggetti brandizzati Bugatti che saranno acquistabili all’interno del gioco. Tra gli articoli “Bugattizzati” ci sono armature per cavalieri e cavalli e altri speciali accessori che riprendono lo schema cromatico della Chiron.

Le reazioni di Bugatti e Pearl Abyss

Ad annunciare la collaborazione con Black Desert è Wiebke Stahl, direttore di Bugatti International: “Quando si tratta di creare prodotti da sogno, Bugatti non si limita alle hypercar. Siamo aperti a qualsiasi possibilità e bisogna ammettere che il mondo di Black Desert attrae tanti appassionati. Gli sviluppatori sono stati dei pionieri dal punto di vista della qualità grafica e il videogame è tra i più interessanti del panorama online”.

Contento dell’operazione anche Jeonghee Jin, il CEO di Pearl Abyss America:

“Sia per noi che per Bugatti sono importanti la passione e la continua ricerca dell’innovazione tecnologica e della qualità. La collaborazione dimostra che entrambi i brand lavorano allo stesso obiettivo, ovvero dare un’esperienza di alto livello attraverso una tecnologia superiore”.