Maxus, i van elettrici cinesi arrivano in Italia con Koelliker
Due i modelli di LCV a batteria saranno distribuiti nell'ambito del progetto KGen che include partnership per ricarica e servizi
Non un semplice accordo di importazione, ma un'operazione più complessa mirata ad offrire, oltre ai mezzi, un servizio dedicato per la ricarica, l'assistenza e i servizi digitali e finanziari: è questa la sintesi del progetto KGen che la società milanese Koelliker, storica importatrice di marchi stranieri e tuttora partner per l'Italia di Mitsubishi e SsangYong, ha avviato in vista della corsa all'elettrificazione.
Il progetto prevede importazione e distribuzione di ben 5 diversi brand, di cui 4 automobilistici e uno espressamente dedicato ai veicoli commerciali. Si tratta di Maxus, marchio del Gruppo SAIC di cui abbiamo già sentito parlare qualche anno fa, quando ha iniziato a importare in Germania il furgone EV80, e che qui da noi arriverà con due nuovi modelli.
Dalla ricarica alla trasformazione digitale
L'operazione n si limita a importazione e vendita, ma abbraccia anche i servizi imprescindibili per sostenere la transizione elettrica e digitale, tramite accordi con partner come Enel X, Microsoft e Santander Consumer Bank, che forniranno le tecnologie di ricarica, quelle legate alla connettività e i piani finanziari. Koelliker si trasforma dunque di fatto in un hub, un polo che offre strumenti e soluzioni complete e integrate tra loro.
eDelivery 3, il compatto
I furgoni del marchio Maxus come accennato sono due, un compatto e un medio, battezzati rispettivamente eDelivery 3 ed eDelivery 9: il primo in particolare è disponibile con passo corto o lungo (una terza variante telaio cabinato da allestire sarà disponibile entro fine anno), e lunghezze totali di 4,55 o 5,14 metri per un'altezza standard di circa 1,90 metri, ha due posti e capacità di carico che varia da 4,8 a 6,3 metri cubi per 865-990 kg di portata.
I due modelli adottano una batteria al litio da 52 kWh di fabbricazione CATL e un motore da 90 kW-122 CV di potenza, e un caricatore di bordo da 7,2 kW che consente la ricarica completa in 45 6-8 ore mentre con colonnine ad alta potenza in corrente continua si può ottenere una ricarica veloce da 45 minuti.
L'autonomia dichiarata arriva a 342 km nel ciclo urbano, interessante la garanzia, che copre 5 anni o 100.000 km su tutto il veicolo (con assistenza stradale) mentre quella specifica sulle batterie è di 8 anni o 160.000 km. I prezzi partono da circa 30.500 euro Iva e tasse escluse.
eDelivery 9, il mid-large
Il secondo modello (di cui non ci sono ancora fotografie), eDeliver 9, è invece un medio-grande dalle gamma più articolata: tre combinazioni di passo e altezza per il modello Van, (L2H2, L3H2 e L3H3) e due per le versioni Chassis Cab (con configurazione L3 ed L4) che vanno da 5,55 a 5,94 metri di lunghezza e fino a 2,52 di altezza, e omologazioni N1 ed N2. Il volume di carico va da 9,7 a 12,33 metri cubi per i Van, la portata da 860 a 1.410 kg.
Fotogallery: MAXUS eDeliver 9
Più avanti sempre per i Van saranno offerte anche le configurazioni Double Cab e Window, ossia doppia cabina e furgone vetrato. Anche qui, la garanzia è di 3 anni o 100.000 km per il veicolo con assistenza stradale inclusa e di 8 anni/160.000 km per la batteria di trazione, i prezzi partono da 55.368 euro Iva e tasse escluse.
Fotogallery: Maxus eDeliver 3 2021
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