Oggi, il segmento dei SUV continua a crescere senza sosta e propone un numero sempre maggiore di modelli che si differenziano per forma, dimensioni e tipo di alimentazione. Parlare di SUV-coupé con la caratteristica coda filante, ora non è più una novità, ma nel 2007 le cose erano diverse.

In quel periodo il mercato era popolato da molti modelli con carrozzeria tipo station wagon e di "sportive" non se ne sarebbero viste fino all'uscita della BMW X6, arrivata nel 2008. O meglio, non in produzione, perché a dire il vero Audi nel 2007 aveva presentato al Salone di Shanghai la concept car Cross Coupé quattro. Si trattava di un SUV con tetto discendente nella parte posteriore che faceva da base a quella che poi sarebbe diventata la Audi Q3.

Ecco la prima “coda allungata”

La Audi Cross Coupé Quattro, lunga 4,38 metri, si presentava con una carrozzeria a cinque porte e una grande calandra impreziosita da 12 listelli verticali ed elementi cromati che restituivano un particolare effetto 3D e i gruppi ottici con tecnologia full LED.

Prototipi dimenticati: Audi Cross Coupé quattro

La sua caratteristica principale era però facilmente individuabile guardando il profilo laterale, dove spiccavano la linea del tetto discendente nella parte posteriore e un lunotto particolarmente inclinato. Un andamento molto simile a quelli dei tanti SUV-coupé a listino oggi, tra cui proprio la Audi Q3 Sportback e la Q5 Sportback.

Spazio per 4 persone

Nonostante la forma della carrozzeria con la coda allungata, la Audi Cross Coupé quattro disponeva di un notevole spazio a bordo: poteva ospitare comodamente fino a 4 persone, ciascuna su un sedile individuale, caratteristica che però è stata abbandonata nello sviluppo delle Q3 di serie, dotate del classico divano a 3 posti.

Prototipi dimenticati: Audi Cross Coupé quattro

Stando alle immagini, i sedili posteriori offrivano spazio a sufficienza sia per le gambe sia in larghezza mentre il bagagliaio del SUV-coupé, in base alle informazioni comunicate dalla Casa di Ingolstadt, superava i 450 litri.

Trazione integrale e cambio DSG

Anche a livello meccanico la Audi Cross Coupé quattro era equipaggiata con alcune delle migliori tecnologie a disposizione della Casa. Era spinta da un 2.0 turbodiesel con iniezione common rail e un sistema all’avanguardia per la riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti.

Prototipi dimenticati: Audi Cross Coupé quattro

La potenza massima era di 204 CV mentre la coppia toccava i 400 Nm. Il powertrain era poi completato da un sistema di trazione integrale quattro con frizione multidisco Haldex, da un cambio automatico a doppia frizione DSG e da un sistema di gestione della guida con tre modalità: Dynamic, Efficiency e Normal. Tutti elementi che avremmo ritrovato sulle versioni definitive.

Fotogallery: Audi Cross Coupé Quattro, l’antenato dei SUV coupé di oggi