Tanti si ricorderanno di Fred Flinstone e della sua auto di pietra mossa usando esclusivamente i piedi. L’impresa di cui vi parliamo è sicuramente diversa, ma il principio è lo stesso: usare la pura “potenza umana”.

In un mondo che guarda sempre di più all’impatto ambientale, l’idea che ha avuto un gruppo di ragazzi americani è sicuramente da prendere in considerazione.

Il progetto

Una scommessa, un ambizioso progetto per il futuro o semplicemente un’idea partorita in un pomeriggio noioso. Non sappiamo cos’abbia spinto un gruppo di ragazzi a creare la prima Honda Civic a pedali. La costruzione, comunque, è relativamente semplice. I ragazzi hanno rimosso il vero motore dell’auto e hanno installato un sofisticato sistema di bielle e catene collegato ad una sorta di tandem.

Ciò che sorprende ancora di più è che l’invenzione funziona davvero. L’auto si muove sul serio e, nonostante la presenza della bici e dei due ragazzi in sella, non sembra particolarmente sbilanciata nell’assetto.

Funziona, ma con qualche limite

Per i primi chilometri a bordo dell’incredibile progetto, i ragazzi hanno affrontato le vie intorno all’officina e si sono fermati al McDonald’s locale ordinando da asporto. Inutile dire che la situazione ha attirato gli sguardi (e gli smartphone) di tantissimi curiosi. Anche la polizia è stata incuriosita dall’insolita invenzione. La pattuglia ha fermato l’auto, ma non ha fatto alcuna multa probabilmente perché molto confusa dalla scena.

Certo, l’invenzione ha qualche limite. Ad esempio, l’auto non riesce a superare i 4 km/h (meno di una camminata a ritmo normale) e per muoversi sono necessarie tre persone (due in sella e una per gestire volante e freno).

Insomma, un concetto di car sharing (qui vi diamo qualche dato sul noleggio auto) abbastanza diverso rispetto a quello a cui siamo abituati. Se non altro, però, l’auto a pedali promette di inquinare decisamente meno rispetto al motore da 27 litri di un carro armato montato a bordo di una Ford Crown Victoria.