La Subaru Levorg non è certo uno dei modelli più venduti della Casa delle Pleiadi, specialmente perché il suo mercato di riferimento è il Giappone. Presentata per la prima volta nel 2014 e venduta anche in mercati come Europa e Australia, con la seconda generazione deve ancora uscire dai confini nazionali, dove è disponibile in differenti allestimenti come lo sportiveggiante STI.

Ma qui non si parla di prestazioni bensì di sicurezza: la Subaru Levorg di seconda generazione infatti introduce un accessorio dedicato ai pedoni come l'airbag esterno, sistemato tra i montanti anteriori e la parte bassa del parabrezza. Un sistema che, spiega la Casa, potrebbe non attivarsi a basse velocità, esattamente come gli airbag all'interno dell'abitacolo.

Evoluzione

A ben guardare gli airbag esterni della Levorg - con un volume massimo di 400 litri - non sono una novità assoluta: già nel 2021 infatti la Volvo V40 poteva montare un airbag sistemato sotto al cofano, vicino al parabrezza, la cui attivazione era prevista a una velocità compresa tra i 20 e i 50 km/h.

Una soluzione simile è stata presentata anche da ZF nel 2019, ma dedicata agli urti laterali tra auto con un airbag montato sulla fiancata, tra montante anteriore e posteriore, per mitigare gli effetti dei tamponamenti grazie a un volume compreso tra 280 e 400 litri, ovvero tra 5 e 8 volte quello di un classico airbag interno.

2021 Subaru Levorg versione di produzione
Subaru Levorg 2021

Prima della classe

Tornando alla Subaru Levorg, la station delle Pleiadi mira così ad aumentare il già ottimo punteggio ottenuto nei test Jncap (l'equivalente giapponese dell'EuroNCAP): 186,91 su 190. Punteggio che le ha permesso di parcheggiarsi sul primo gradino del podio in Giappone.

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