BMW, in occasione della celebrazione dei 50 anni di impegno nel mondo della cultura, ha avviato un’inedita mostra in realtà aumentata della propria Art Car Collection in collaborazione con Acute Art, piattaforma virtuale attiva nelle esperienze artistiche digitali.

L’app gratuita Acute Art ha reso disponibile, a partire dalla giornata di ieri, la visione di alcuni dei modelli Art Cars in realtà aumentata a 360 gradi, fruibili dagli appassionati in qualunque posto semplicemente tramite l'uso di dispositivi digitali.

50 anni di storia

BMW Art Car nacque nel 1975 come progetto artistico voluto dal pilota automobilistico e appassionato d’arte francese Hervè Poulain a cui partecipò anche il fondatore di BMW Motorsport Jochen Neerpasch. Paulin incaricò l’artista Alexander Calder di dipingere la sua BMW 3.0 CSL che successivamente venne da lui utilizzata nella 24 Ore di Le Mans di quell’anno.

Il progetto Art Cars, da allora, ha coinvolto altri diciannove artisti che hanno contribuito, ciascuno con la propria sensibilità, a esprimere un manifesto dell'arte del proprio tempo influenzati dagli sviluppi culturali e storici dell’arte, del design e della tecnologia.

In occasione della ricorrenza dei 50 anni dalla nascita dell'iniziativa, le Art Cars possono essere ammirate tramite dispositivi digitali in una mostra in realtà aumentata a 360 gradi. Nella giornata di ieri 21 luglio i primi modelli di Art Cars sono stati inseriti nell’app di Acute Art. Si tratta dei seguenti:

  • BMW 3.0 CSL del 1975, realizzata da Alexander Calder 
  • BMW M3 del 1989, realizzata da Michael Jagamara Nelson 
  • BMW M3 del 1989, realizzata da Ken Done 
  • BMW 535i del 1990, realizzata da Matazo Kayama 
  • BMW 525i del 1991, realizzata da Esther Mahlangu 
  • BMW M3 GT2 del 2010, realizzata da Jeff Koons 
  • BMW M6 GTLM del 2016, realizzata da John Baldessari 

Ogni due settimane verranno aggiunte le auto rimanenti fino a completare la collezione in tempo per la fiera d'arte moderna e contemporanea Art Basel, che si svolgerà dal 23 al 26 settembre a Basilea.

Durante questa manifestazione il gruppo BMW esporrà il 21 settembre al Kunstmuseum la Art Car realizzata da Alexander Calder e in una zona dedicata alla realtà aumentata i visitatori potranno vivere i modelli della collezione tramite l’app Acute Art.

Bmw Art Cars in realtà aumentata

Tecnologia al servizio dell'arte

Acute Art è una realtà inglese attiva nel mondo dell'arte contemporanea allo scopo di sviluppare nuovi metodi di fruizione delle opere d'arte digitali tramite l'uso di tecnologie all'avanguardia come realtà virtuali, aumentate e miste.

"Siamo entusiasti di questa partnership con BMW, un'azienda che ha dimostrato un impegno eccezionale per l'innovazione tecnologica e l'arte per decenni" - afferma Jacob De Geer, CEO di Acute Art -. La collaborazione con il BMW Group intensificherà lo scambio tra tecnologia, design e arte. Insieme esploreremo paesaggi futuri coinvolgendo le menti più innovative di oggi che lavorano in questi campi”.

BMW Art Cars in realtà aumentata

La società inglese ha realizzato il progetto partendo dalla scansione dei modelli Art Cars tramite un metodo di fotogrammetria e ha poi proceduto ad assemblare digitalmente le auto per la visione in realtà aumentata. L'applicazione è gratuita e disponibile su App Store e Google Play.

Fotogallery: BMW, le Art Cars diventano digitali grazie all'app Acute Art