La Renaulution introdotta da Luca De Meo in Renault continua in maniera spedita e amplia il proprio raggio d'azione con la nascita di una joint venture tra la Casa francese e Geely, il più grande costruttore privato di automobili in Cina, per ampliare il mercato della Losanga con nuovi modelli.

Modelli che saranno tutti ibridi, molto probabilmente con powertrain plug-in, da destinare ai mercati cinese e sudcoreano, in espansione e sempre più ghiotti di auto elettrificate.

Made in China

L'accordo tra Renault e Geely prevede che le nuove auto ibride vengano prodotte direttamente in Cina, utilizzando linee produttive Geely e tecnologie provenienti da entrambi i costruttori. Ci sarà così la possibilità di condividere know how e investimenti, riuscendo a tenere prezzi competitivi e aumentare allo stesso tempo i profitti.

Naturalmente ancora non si conoscono i dettagli sulle auto ibride che nasceranno dalla collaborazione: da una parte potrebbero essere unicamente modelli nuovi al 100%, dall'altra ci sarebbe sicuramente spazio per auto "alla spina" già presenti nella gamma euoropea di Renault, a partire dalla Megane ibrida plug-in.

L'importanza dell'Oriente

Renault mette così più di un piede in Cina, assicurandosi una presenza forte grazie a Geely per poter ampliare il proprio mercato e facendo crescere il brand Samsung (attivo da 20 anni) in Corea del Sud, potendo sfruttare pianali di origine Link & Co (condivisi a loro volta con Volvo).

Da ricordare poi che tra Renault e Geely è già attiva una partnership per l'erede della Alpine A110, una sportiva 100% elettrica sviluppata in collaborazione con Lotus, di proprietà del colosso cinese.

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