Non è la prima volta che a un’auto presentata inizialmente in versione con il tetto segua una variante scoperta, ma questo modello che ha avuto modo di fermare la gendarmeria francese nel comune di Meunet-sur-Vatan è decisamente bizzarro.

Si tratta di una Citroen Xantia in versione cabriolet, un modello che non è mai esistito nella storia del costruttore del Double Chevron, ma che il suo proprietario ha avuto l’idea di realizzare in proprio.

Auto sequestrata per mancanza di omologazione

Questa particolare “concept car” decappottabile presentava anche un logo Audi sulla griglia anteriore e lo stemma BMW incollato sul retro. Tutto il lavoro messo in atto dal proprietario è stato inutile perché l’auto così modificata in configurazione cabriolet non era omologata per la  circolazione su strada. 

 

In questa caso la Xantia ha subìto una vera e propria trasformazione, un processo che altera le caratteristiche del veicolo così come sono riportate sulla scheda tecnica del costruttore. Per questo motivo, a differenza di una semplice personalizzazione, una volta che l’auto è stata trasformata sarebbe dovuta essere nuovamente omologata tramite una richiesta depositata presso il DREAL francese (dipartimento del Ministero della Transizione ecologica).

Pericolosità in caso di ribaltamento

L'intervento con il quale il proprietario ha privato l'auto del tetto rientra tra quelli che richiedono una nuova omologazione, assieme alle modifiche che riguardano potenza, peso e dimensioni, assi, frenata, manovra, sterzo e componenti di visibilità, energia, emissioni inquinanti, inquinamento acustico e tipologia di veicolo.

Nel caso di questa Citroen Xantia, la modifica in versione cabriolet è risultata non essere approvata dall’organo competente e quindi i gendarmi hanno dovuto fermare il mezzo e bandirlo dalla circolazione, a causa della potenziale pericolosità per i passeggeri. In assenza di tetto, la carrozzeria è meno rigida e un eventuale ribaltamento potrebbe essere fatale.