Il dispositivo elettronico TruSpeed è il nuovo autovelox tascabile, presentato nel 2018 e fino a oggi in fase di sperimentazione, che è stato consegnato alla polizia francese attiva nella regione della Manica e per il quale sono già stati previsti oltre 1.000 ordini aggiuntivi.

Il vantaggio principale di questo sistema di rilevamento di velocità risiede nelle sue dimensioni, talmente compatte che le forze dell'ordine possono persino tenerlo in tasca, potendo di conseguenza aumentare i punti di controllo su strada e guadagnare in discrezione.

Facilità di utilizzo e presenza discreta

"L'utilizzo è immediato. Lo tiriamo fuori, lo attiviamo ed è subito pronto per l'uso. I controlli possono essere fatti facilmente. Guadagniamo flessibilità e dinamismo. Possiamo moltiplicare i punti di controllo e monitorare il comportamento degli utenti. L'obiettivo è quello di sorprendere i delinquenti sulla strada", conferma il capitano della polizia stradale Gilles Iglesia.

 

Il TruSpeed, oltre a essere in grado di rilevare la velocità dei veicoli fino a 300 km/h, grazie al suo zoom 7X, consentirà al poliziotto che lo avrà in mano di poter vedere all'interno del mezzo, verificando, ad esempio, che il conducente non sia al telefono o non stia mangiando, che la cintura di sicurezza sia correttamente allacciata e che tutti i documenti siano presenti sul parabrezza.

Utilizzo solo in posizione statica 

La portata di visione fino a 640 metri consente il controllo in entrambe le direzioni di traffico, anche in caso di pioggia, ma il suo funzionamento è attivo solo se l'agente si trova in posizione statica. Non può quindi essere utilizzato come radar mobile.

Secondo il sito La Presse de la Manche, nove di questi autovelox sono stati assegnati allo squadrone dipartimentale della sicurezza stradale locale e altri TruSpeed entreranno a far parte dell’equipaggiamento in dotazione alla polizia della Manica nella seconda metà del 2021.