La Repubblica Ceca dice NO all’addio ai motori termici dal 2035. La proposta della Commissione UE che prevede lo stop alla vendita di motori a benzina, diesel e ibridi in favore dell’elettrico è stata bocciata dal primo ministro ceco Andrej Babis.

Il premier della Repubblica Ceca ha dichiarato che si opporrà a questa decisione per “salvaguardare gli interessi dell’industria nazionale”.

L’idea della Repubblica Ceca

La presa di posizione di Babis (in piena campagna elettorale viste le elezioni ceche previste per ottobre) diventerà ancora più concreta dal luglio al dicembre 2022 quando diventerà presidente del consiglio europeo. Questo il pensiero del primo ministro ceco riportato da Automotive News:

“Non siamo d’accordo sulla decisione riguardanti le auto a motore termico. Non possiamo applicare dittatorialmente in Repubblica Ceca quello che viene pensato dai fanatici ambientalisti del parlamento europeo”.

In aggiunta, Babis ha detto che la Repubblica Ceca supporterà la transizione all’elettrico con forti investimenti sulle infrastrutture, ma non fornirà incentivi per la produzione di modelli a batteria. Ricordiamo che la Repubblica Ceca è uno dei principali produttori di auto al mondo e l’intera industria automotive vale un terzo del PIL del Paese che ospita, tra gli altri, gli impianti di Skoda, Toyota e Hyundai.

Negli episodi precedenti

Le dichiarazioni della Repubblica Ceca arrivano a distanza di qualche giorno dalle parole di Roberto Cingolani. Il ministro italiano della Transizione Ecologica aveva annunciato di essere in trattativa con la Commissione Ue per studiare un’esenzione che permetta ai costruttori di supercar e auto di lusso di continuare a produrre modelli a benzina anche oltre il 2035.

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All’idea dell’Italia, Oliver Blume, il ceo di Porsche, ha risposto chiedendo all’Europa di non piegarsi alle richieste italiane e che le auto elettriche diventeranno presto “imbattibili”. Bruxelles, comunque, aveva negato l’avvio di qualsiasi trattativa con l’Italia, mentre in precedenza il presidente di Ferrari John Elkann aveva dichiarato di vedere nell’elettrificazione “un’opportunità per creare modelli ancora più distintivi”.

Vedremo come evolverà la discussione, ma è chiaro che nei prossimi mesi emergeranno sempre più prese di posizione da parte dei grandi gruppi automobilistici e dei Paesi membri. L’impressione è che la strada verso il divieto totale ai motori termici sia più in salita del previsto.

Fotogallery: Skoda Enyaq Sportline iV