Se doveste partire dalla Francia per andare in Lapponia con quattro kayak che auto usereste? Sei campioni di kayak estremo hanno scelto la Dacia Duster. La spedizione sopra il Circolo Polare Artico è durata 11 giorni e i chilometri percorsi sono stati ben 8.000 km.

L'obiettivo degli atleti era quello di arrivare al parco naturale di Padjelanta in Lapponia, una regione situata nel nord della Svezia, al confine con la Norvegia con circa 200.000 ettari di natura selvaggia, il luogo ideale per aprire nuovi percorsi fluviali inesplorati nel Grande Nord dell’Europa.

Il team era composto da Julien Turin, esperto kayakista svedese e conoscitore del territorio; Eric Deguill, quattro volte campione del mondo kayak; Nouria Newman, plurimedagliata e unica donna del team; Guillaume Hasson, tuttofare per interventi su auto e kayak in caso di bisogno; Thomas Neime, uno dei nomi di punta del kayak estremo, e Jonas le Morvan, vincitore della King of the Alps Extreme nel 2017.

Utilizzato per il trasporto attrezzatura

Sono partiti da Grenoble, in Francia, caricando l'attrezzatura nel bagaglio (con capacità di carico fino a 1.574 litri) e i quattro kayak sul tetto.

Dacia Duster, il viaggio verso la Lapponia

Lungo la strada verso la Lapponia la Duster ha accompagnato il team per i 2.900 km fino a Stoccolma, passando per la Svizzera e la Germania, fino a raggiungere Sulitelma, in Norvegia, dove il paesaggio ha incominciato ad assumere le caratteristiche del Grande Nord.

Da Sulitelma hanno raggiunto Ritsem, in Svezia, percorrendo oltre 210 km in kayak e a piedi, ma dopo il sole dei primi tre giorni è arrivato il maltempo, con temperature sempre sotto i 5°C, la pioggia e la neve.

Mentre gli atleti sfidavano l'acqua, la Dacia Duster li seguiva con l'attrezzatura e i bagagli. Il SUV compatto, secondo Eric Deguill, ha "fatto ampiamente la sua parte". Noi intanto ci guardiamo le foto del viaggio!

Fotogallery: Dacia Duster, scelta per la spedizione di sei kayakisti estremi in Lapponia