La città inglese di Coventry torna alla ribalta nel mondo dei motori e dell'aviazione. Agli inizi del '900 era nota per la produzione di auto e moto, oggi invece fa notizia per ospitare il primo hub per taxi volanti al mondo. Il progetto è della Urban-Air Port, la startup con sede a Londra che è in concorrenza con la (sempre britannica) Skyports e che vede tra i sostenitori la divisione AAM di Hyundai. Quello dei taxi volanti, lo ricordiamo, è un nuovo business stimato attorno ai 65 miliardi di dollari, con un ritorno di investimento stimato in dieci anni (fonte Porsche Consulting).

"Siamo qui per mostrare a tutti come sarà il futuro", dice il fondatore e presidente esecutivo di Urban-Air Port, Ricky Sandhu. Per costruire l'hub saranno necessari circa 6,1 milioni di dollari e nel progetto - sostenuto anche dal consiglio comunale e dal governo inglese - ci sono pure diversi punti di ricarica per auto elettriche e scooter, che servirebbero ai passeggeri per passare da modalità di viaggio all'altra in pochi minuti.

"Coventry non è Londra, e questo è importante", spiega Sandhu. "Londra è ben servita dai mezzi pubblici. Coventry e molte altre città non lo sono". L'obiettivo di questo hub è quello di facilitare gli spostamenti rendendoli anche economici e già decine di modelli eVTOL sono in attesa di ricevere l'approvazione normativa per volare.

Com'è fatto l'hub

La base di Coventry è larga 46 metri ed ha la forma di una ciambella. In alto c'è una piattaforma di atterraggio centrale simile ad un eliporto e nell'anello esterno ci sono strutture per il check-in, una sala pre-partenza e un bar. Tutto ridotto rispetto ad un aeroporto tradizionale visto che anche il tempo che intercorre tra l'arrivo di un passeggero e l'imbarco su un volo dovrebbe essere di appena 20 minuti.

I negozi fisici sono previsti, ma pochi e di fascia alta (per ora si parla dei marchi di abbigliamento Anatomie e Paul & Shark e del produttore di vino italiano Bottega). Un ruolo importante invece sarà giocato dagli schermi pubblicitari per promuovere gli acquisti online.

 

Gli altri progetti

Quello di Coventry è solo uno dei cinque hub progettati dalla Urban-Air Port, che mira a costruire 200 hub in cinque anni. In particolare, oltre alla base passeggeri Air One in mostra a Coventry, ci sono: una versione galleggiante di Marine One; Resilience One, che può essere rapidamente assemblato per fornire soccorso in caso di calamità; City Box, per il trasporto merci; e Docks Box, progettato per essere agganciato alle baie di carico di magazzini e centri logistici.

La società afferma di essere impegnata in 65 progetti nel mondo e di avere preordini per 13 vertiport, per un valore di circa 73 milioni di dollari.