Nel primo trimestre del 2022 è diminuito il numero di passaggi di proprietà di auto usate. A dirlo sono i numeri dell'ultimo report UNRAE (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri), che hanno messo in luce una diminuzione complessiva delle volture pari al 9,9%.

L'alimentazione "più scambiata" si è confermata ancora una volta quella Diesel, che ha totalizzato il 49,3% di cambi di proprietario, subito seguita dalla benzina, con il 39,7% di passaggi sul totale. A essere aumentati (seppur di poco) sono stati gli scambi di auto elettriche e plug-in.

Dove e come

La regione che ha segnato il maggior numero di volture è stata la Lombardia, con il 15,6% dei passaggi sul totale, subito seguita dal Lazio, dalla Campania e dalla Sicilia, tutte in calo rispetto allo stesso periodo nel 2021. Le uniche eccezioni tra le regioni, che si sono mantenute piuttosto stabili sul numero di volture, sono state il Trentino e la Valle d'Aosta, grazie al costante ricambio di auto immatricolate nei due capoluoghi a causa della sedi fiscali degli operatori di Noleggio lungo termine.

Nonostante il calo generale, sono aumentati comunque nei primi 3 mesi del 2022 i passaggi tra privati che hanno toccato così quota 50,3% sul complessivo di 1.157.343 volture. Sul totale, in particolare, soltanto lo 0,5% ha riguardato auto a km0, complice soprattutto la crisi dei chip che ha svuotato i piazzali dei concessionari.

Volkswagen Touareg - 2002
Alfa Romeo 156 GTAm, l'omaggio alla Giulia GTAm

Auto anziane

Le auto che hanno subito più cambi di proprietà in questi primi mesi del 2022 sono state quelle con un'età superiore ai 10 anni, a dimostrazione dell'età media del parco circolante italiano (tra i più vecchi d'Europa), subito seguite da quelle con un'età compresa tra i 6 e i 10 anni.

Dati che potrebbero essere intesi come un piccolo campanello d'allarme sugli attuali prezzi del mercato delle auto usate, molto più alti rispetto a quelli attuati fino a qualche anno fa.