Volkswagen, pick-up full size per conquistare gli Usa
Nel General Meeting di stamani, il ceo Oliver Blume ha confermato lo sviluppo di grandi cassonati per consolidarsi in Nordamerica
Non è certo una novità che per conquistare un mercato strategico e importante in termini di volumi come quello nordamericano uno dei settori chiave sia quello dei grandi veicoli multiruolo, adatti sia alle attività commerciali che ricreative, come i pick-up.
Persino Volkswagen ,che finora si era tenuta ai margini di questa macrocategoria, ora sembra aver definitivamente aggiustato la sua visione preparandosi a lanciare un'offensiva di prodotto importante che la porti a competere con "padroni di casa" come Ford, Ram e i marchi di General Motors.
Ora si guarda ai full size
A confermare questo cambio di rotta è stato il nuovo ceo del Gruppo Oliver Blume, che ha rimpiazzato l'estate scorsa Herbert Diess, nel General Meeting trasmesso stamattina sul canale Youtube del colosso tedesco e incentrato sui piani per i prossimi anni.
Nel corso dell'intervento, Blume ha parlato più volte del settore veicoli commerciali ma ha insistito in modo particolare sui pick-up, settore chiave per quell'area di mercato. Oltre a citare il lancio di nuovo Amarok come una delle presentazioni più importanti dell'anno, infatti, il dirigente ha confermato lo studio di SUV e pick-up di grandi dimensioni con cui andare a colpire quelli che restano i settori più attraenti in termini di vendite.
Volkswagen Atlas Tanoak concept
Se nel primo caso i brand che possono muovere l'assalto sono molteplici, da Audi a Bentley oltre alla stessa Volkswagen con modelli come Atlas e Touareg, sul piano dei cassonati è con ogni probabilità proprio Volkswagen ad avere le migliori opportunità.
Non a caso, negli ultimi anni abbiamo visto diversi concept, dal compatto Tarok pensato però più per il Sudamerica all'Atlas Tanoak, derivato proprio dal SUV large Atlas che potrebbe essere a questo punto un verosimile punto di partenza.
Scout si farà, ma con chi?
Blume ha accennato anche al progetto per la rinascita del marchio americano Scout, già confermato nel corso dell'anno quando il Gruppo ha annunciato di essere alla ricerca di un partner per la produzione di SUV e pick-up.
Questa non avverrebbe nelle strutture di VW ma con una sorta di joint venture per cui, secondo confidenze raccolte da testate tedesche come Autobild da persone vicine ai vertici, sarebbero state individuate come possibili interlocutrici Foxconn e Magna. L'intenzione è fare di Scout un'attività indipendente in grado di rivaleggiare con nuove realtà come Rivian, ma anche, crediamo, di contrastare il redivivo Ford Bronco.
Fotogallery: Volkswagen Atlas Tanoak
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