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Come sarà il SUV Opel firmato Leapmotor

In arrivo nel 2028, dovrebbe appartenere al segmento C e avere tanto in comune con la B10. Sarà elettrico e (forse) range extender

Opel Midland (2028), il render di Motor1.com
Foto di: Motor1.com
Alberto Carmone Alberto Carmone

C'è un nuovo spazio nella gamma Opel che sembra aspettare di essere riempito. Mokka, Frontera e Grandland coprono già diverse fasce del mercato, ma il prossimo SUV della Casa tedesca potrebbe inserirsi proprio nel cuore del segmento C, sfruttando una base tecnica Leapmotor.

È da questa idea (già confermata) che nasce il render del futuro modello, che abbiamo chiamato Opel Midland, un modello che dovrebbe arrivare nel 2028 ed essere prodotto nello stabilimento Stellantis di Saragozza.

A metà della gamma

Partiamo dal nome che, naturalmente, è soltanto una nostra denominazione provvisoria e non è stato annunciato dalla Casa. Abbiamo scelto “Midland” per richiamare la terminologia utilizzata da Opel e, soprattutto, per sottolineare il possibile posizionamento del modello a metà della gamma SUV.

Al momento non esistono ancora prototipi avvistati su strada e non sono quindi disponibili foto spia dalle quali ricavare indicazioni precise. La nostra ricostruzione grafica nasce per questo da ciò che Opel sta mostrando con i suoi modelli più recenti e interpreta in maniera plausibile il linguaggio stilistico che potrebbe essere adottato dal nuovo SUV.

Opel Midland (2028), il render di Motor1.com

Opel Midland (2028), il render di Motor1.com

Foto di: Motor1.com

Il progetto dovrebbe appartenere al segmento C, collocandosi indicativamente tra la Frontera, lunga 4,38 metri, e la Grandland, che arriva a circa 4,65 m. La base potrebbe essere quella della Leapmotor B10, lunga 4,52 m, anche se le dimensioni definitive della Opel potrebbero naturalmente cambiare.

Nel render abbiamo quindi immaginato un SUV dalle proporzioni moderne, con una carrozzeria compatta ma muscolosa e una parte anteriore ispirata agli elementi più recenti della produzione Opel. La calandra potrebbe essere reinterpretata secondo l'attuale identità del marchio, mentre la firma luminosa potrebbe assumere un ruolo importante nella caratterizzazione del frontale e della coda.

L'aspetto più interessante sarà proprio il rapporto tra tecnologia cinese e identità tedesca. Stellantis ha infatti spiegato che la piattaforma arriverebbe da Leapmotor, mentre design, interni e impostazione del telaio sarebbero sviluppati da Opel.

Motori e possibili prezzi

Il nuovo SUV dovrebbe essere proposto con versioni elettriche e ibride. Così dovrebbe essere sfruttata la tecnologia di Leapmotor.

Leapmotor B10 REEV, la prova

Leapmotor B10 REEV, la prova

Foto di: Leapmotor

A tal proposito, ricordiamo che la B10 viene venduta con un motore elettrico posteriore da 218 CV e 240 Nm, abbinato a batterie da 56,2 o 67,1 kWh. In queste configurazioni l'autonomia dichiarata arriva rispettivamente a circa 361 e 434 km. Non è però detto che la Opel utilizzi gli stessi valori: il powertrain potrebbe essere modificato per adattarsi alle esigenze del marchio tedesco.

Non si può inoltre escludere una soluzione range extender. Leapmotor utilizza infatti un sistema nel quale il motore elettrico continua a occuparsi della trazione, mentre un motore benzina funziona esclusivamente come generatore per ricaricare la batteria. Sulla B10 questa configurazione abbina un'unità 1.5 benzina da 68 CV a una batteria da 18,8 kWh.

E i prezzi? Anche qui siamo nel campo delle ipotesi. Ci aspettiamo comunque un posizionamento simile a quello della B10, con un listino di partenza intorno ai 27.000-30.000 euro.

Fotogallery: Opel Midland (2028), il render di Motor1.com