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Prezzi benzina e carburanti irregolari, c'è un rischio che devi sapere

Federcarrozzieri segnala un aumento degli interventi sulle auto dopo rifornimenti irregolari

Prezzi benzina e carburanti irregolari, c'è un rischio che devi sapere
Foto di: Shutterstock
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Negli ultimi mesi sono cresciute le richieste di intervento legate a problemi meccanici comparsi dopo un rifornimento. A segnalarlo è Federcarrozzieri, l’associazione italiana che rappresenta le autocarrozzerie, secondo cui diversi automobilisti hanno dovuto fare i conti con guasti riconducibili all’utilizzo di benzina e gasolio annacquati o contaminati da altre sostanze.

Il fenomeno viene segnalato in un periodo caratterizzato da prezzi benzina particolarmente elevati. Secondo Davide Galli, presidente di Federcarrozzieri, proprio in concomitanza con l'aumento dei prezzi alla pompa sono aumentati anche i casi di vetture che, dopo il rifornimento, hanno manifestato problemi di funzionamento. A confermare l'attenzione sul fenomeno ci sono anche i dati dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativi ai sequestri di gasolio contraffatto nella provincia di Roma.

Quanto costa riparare un'auto dopo il rifornimento

Il conto da pagare per riparare un'auto che ha utilizzato carburante non conforme può variare parecchio in base alla gravità del problema. Nei casi meno seri, quando la contaminazione viene individuata prima che provochi danni importanti, Federcarrozzieri stima una spesa compresa tra 200 e 800 euro. Sono necessari interventi come lo svuotamento e la pulizia del serbatoio, lo spurgo dell'impianto, la sostituzione del filtro del carburante e i controlli sul circuito.

Se il carburante contaminato arriva invece a danneggiare componenti come gli iniettori e la pompa di alimentazione, la spesa può salire fino a circa 3.000 euro. La situazione più costosa riguarda soprattutto le auto diesel quando la contaminazione compromette l'intero circuito e provoca conseguenze anche sul motore: in questi casi, secondo Federcarrozzieri, la riparazione può arrivare fino a 8.000 euro per vettura.

Attenzione però: si tratta di stime dell'associazione e non di un costo applicabile a ogni caso di carburante irregolare.