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Altro che gomme invernali, questi Toyota montano i cingoli

Cingoli, assetto rialzato e accessori dedicati per affrontare la neve più profonda. Il debutto al SEMA Show 2026.

Toyota Tacoma Snowhunter Concept
Foto di: Toyota

L'arrivo della neve non significa dover rinunciare alle avventure in fuoristrada. Per questo Toyota ha realizzato una nuova famiglia di concept pensati per affrontare al meglio i percorsi innevati e le condizioni climatiche più impegnative.

Dopo i modelli della famiglia Trailhunter, è il momento di conoscere i nuovi Snowhunter. Toyota ha scelto cinque veicoli, Tacoma, Tundra, 4Runner, Land Cruiser e Sequoia, trasformandoli con allestimenti specifici per le esplorazioni invernali. Ciascuno interpreta a modo proprio la stessa idea, puntando su robustezza e capacità di affrontare terreni difficili.

Tutti condividono una livrea mimetica Snowhunter, cingoli da neve verniciati a polvere di colore bianco, finiture nero lucido, fari ausiliari Rigid e un assetto rialzato. Quest'ultima modifica permette di affrontare la neve più profonda e garantisce lo spazio necessario affinché i cingoli non interferiscano con la carrozzeria durante la marcia.

Toyota Tundra Snowhunter

Secondo Toyota, la Tundra Snowhunter Concept è pensata per fungere da vero e proprio campo base mobile. Nel cassone trova posto il sistema TrailLift Pro Rack, una struttura progettata per trasportare attrezzature di vario tipo.

La sezione superiore può essere inclinata per rendere più semplici le operazioni di carico e scarico degli oggetti più pesanti. A completare l'allestimento c'è un sistema di illuminazione supplementare installato nella parte alta, utile per le attività all'aperto anche quando la luce naturale scarseggia.

Toyota Tacoma Snowhunter

Il Tacoma Snowhunter è progettato per spingersi ancora più lontano, raggiungendo luoghi difficilmente accessibili. Le dimensioni più compatte rispetto agli altri modelli della famiglia favoriscono gli spostamenti sui percorsi più stretti e impegnativi.

Sul tetto spicca una grande antenna WeBoost, pensata per migliorare la connettività anche nelle zone più remote. Il portapacchi offre spazio aggiuntivo per i bagagli e integra una veranda, mentre la struttura montata sul cassone è dotata di pannelli MOLLE per organizzare l'attrezzatura e di piastre da recupero, utili per affrontare eventuali situazioni di difficoltà in fuoristrada.

Toyota 4Runner Snowhunter

Sviluppato seguendo la stessa filosofia del Tacoma, il 4Runner Snowhunter punta sulla versatilità e sulla capacità di affrontare percorsi innevati. Per aumentare lo spazio a disposizione, Toyota ha aggiunto un box da tetto Thule, utile per trasportare altra attrezzatura.

Il SUV è inoltre dotato di protezioni supplementari nella parte inferiore della carrozzeria, pensate per difendere gli organi meccanici dagli urti contro rocce e altri ostacoli nascosti sotto la neve durante le escursioni più impegnative.

 Toyota Land Cruiser Snowhunter

Il Land Cruiser Snowhunter rinuncia al box da tetto del 4Runner e adotta un portasci Thule, più adatto alle escursioni invernali. Completano l'allestimento i rock slider e le piastre paramotore, che proteggono la carrozzeria e gli organi meccanici durante i percorsi più impegnativi.

Toyota Sequoia Snowhunter 

Il più imponente del gruppo, il Sequoia Snowhunter, combina alcune delle soluzioni già viste sugli altri concept. Una robusta piastra paramotore anteriore TRD protegge la parte bassa del motore, nel frontale, mentre il box da tetto Thule offre spazio aggiuntivo per i bagagli senza sottrarne all'abitacolo.

Ognuno dei concept Snowhunter sarebbe perfetto per affrontare le colline innevate del Colorado o dello Utah. I cingoli, infatti, dovrebbero permettere di muoversi agevolmente anche sulla neve più alta.

I concept Snowhunter debutteranno ufficialmente al SEMA Show 2026. Non è da escludere che alcune delle soluzioni adottate possano arrivare in futuro sui modelli di serie, proprio come è successo con la gamma Trailhunter, nata seguendo un percorso simile.