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Maserati, arriva il copilota elettronico per divertirsi in pista

Si chiama Project Track Assist ed è stato presentato sulla GT2 Stradale in Florida

Maserati Project Track Assist by AS.CAR.I
Foto di: Maserati
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Maserati Corse porta in pista una nuova tecnologia di assistenza alla guida, pensata non per affrontare il traffico di tutti i giorni, ma per dare una mano quando si spinge tra i cordoli. Il sistema ha debuttato a bordo della Maserati GT2 Stradale al Motorsports Club of Clubs di Tampa, in Florida.

Si chiama Maserati Project Track Assist by AS.CAR.I ed è nato dalla collaborazione con AS.CAR.I, start-up italiana che ha sviluppato la tecnologia e ne curerà l'integrazione sulle vetture del Tridente. L'obiettivo è portare questo supporto direttamente in circuito: dal 2027 entrerà infatti nel programma Master Maserati Driving Experience, dedicato a chi vuole mettersi alla prova al volante delle sportive del marchio.

Il debutto è avvenuto durante l'evento organizzato da Tilke a The Motor Enclave di Tampa, che ha riunito proprietari e gestori di circuiti privati da tutto il mondo. Al centro della scena, le sessioni in pista con la GT2 Stradale equipaggiata con il nuovo sistema.

Come funziona il Track Assist

Il cuore del sistema è l'Active Performance Control (APC), attualmente in fase di integrazione, calibrazione e validazione sulla GT2 Stradale. L'APC si interfaccia con l'impianto frenante integrato della vettura e gestisce in modo attivo frenata e accelerazione.

Attraverso questa gestione, il dispositivo aiuta chi guida a individuare i punti di frenata più efficaci in base al tracciato, a ridurre gli errori e a mantenere la velocità corretta al punto di corda. Secondo Maserati, la tecnologia non sostituisce il pilota ma lo accompagna nell'apprendimento, trasformando ogni giro in un'occasione per affinare la tecnica.

Il software e gli algoritmi restano tecnologia proprietaria di AS.CAR.I, start-up fondata nel 2023 e nata dall'esperienza del gruppo di ricerca mOve e del team PoliMOVE del Politecnico di Milano, attivo da anni nella guida autonoma applicata al motorsport. Il lavoro con Maserati riguarda lo sviluppo applicativo, l'integrazione e la validazione del sistema per gli usi specifici del Tridente.

La GT2 Stradale e il debutto nel 2027

La Maserati GT2 Stradale scelta per le dimostrazioni è la versione omologata per la strada della GT2 da competizione, e monta il motore V6 Nettuno da 3,0 litri e 640 CV, il più potente propulsore termico mai montato su una Maserati stradale. Scatta da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi, supera i 320 km/h di velocità massima e pesa 60 kg in meno della MC20.

A Tampa erano esposte anche la MCXtrema, 740 CV e appena 62 esemplari prodotti, riservata esclusivamente all'uso in pista, e la nuova Grecale, il SUV del marchio modenese. Dal 2027 il Track Assist entrerà nel programma Master Maserati Driving Experience, che propone percorsi di guida in circuito su diversi livelli sotto la supervisione di istruttori professionisti.

Resta da vedere come il sistema si comporterà una volta completata la fase di validazione sulla GT2 Stradale, prima della sua introduzione definitiva nei corsi di guida del 2027.