Un altro risparmio previsto per gli automobilisti è quello relativo al prezzo dei carburanti che non dovrà più essere gravato dalle accise più vecchie e ormai “anacronistiche” come quelle per la Guerra in Abissinia e in Bosnia, l’alluvione di Firenze e i terremoti di Belice, Friuli e Irpinia. L’eliminazione di alcune di queste imposte di fabbricazione sui carburanti potrebbe portare ad una riduzione del prezzo della benzina fino a 20 centesimi di euro al litro.