Cofano lungo, tetto ad arco e tratti sinuosi. Infiniti ha scelto di percorrere una strada diversa rispetto ad alti costruttori, perché anziché realizzare una rabbiosa coupé da pista ha preferito lanciare quella che considera la massima espressione della coupé granturismo, quindi veloce ma non estrema come una hypercar. Ha il motore in posizione anteriore/centrale e un sistema ibrido, composto dal V8 aspirato da 4,5 litri e un motore elettrico.