Per rispondere in modo affidabile alla domanda: "Quando e perché in Mercedes si è ritenuto che avere un unico interruttore sul piantone dello sterzo fosse una buona idea?" è necessario fare ricerche approfondite e interpellare i veri fan del marchio.

Sta di fatto però che dagli Anni '70 ad oggi a Stoccarda si continua a utilizzare un solo devioluci, a sinistra del volante, per indicatori di direzione e attivazione dei tergicristalli. La levetta sull'altro lato del piantone dello sterzo ospita, da tempi relativamente recenti, il selettore del cambio automatico.

Discutere della convenienza di una tale soluzione è un compito ingrato, chi sale per la prima volta su una Mercedes rimane disorientato ma ai proprietari a quanto pare non dispiace.

Comunque, giacché in apertura di articolo si parlava di "contaminazioni" dovute all'economia di scala, è giusto ricordare che questa soluzione è stata trasferita pari-pari sui modelli Infiniti derivati da vetture Mercedes come Q30 e QX30, alter-ego giapponesi di Classe A e GLA.