L'idea di Alec Issigonis, che ha debuttato nel 1959, è qualcosa un po' fuori dal mondo, in senso buono naturalmente. Clamorose vittorie nei rally (ben 4 al Monte Carlo, anche se una revocata), "argento" del concorso Car of the Century 1999 (tra la Ford T e la Citroën DS) e stato di fegato lungo: e la produzione della Mini classica è stata interrotta solo nel 2000.  

Ebbene, mentre lavoravano al revival dell'iconica tre porte britannica nel 2001, i ragazzi della BMW hanno curato ogni particolare lasciando il tachimetro, che è cresciuto fino a 200 mm di diametro, al suo posto legittimo nella parte centrale della plancia.

E se sull'attuale Mini serie F55/F56 i dispositivi sono passati direttamente davanti agli occhi del guidatore in nome della comodità e della sicurezza, è stato comunque reso omaggio alla tradizione con il touchscreen del sistema multimediale che ha una cornice circolare.