La storia del blocchetto di accensione a sinistra di Porsche risale alla metà del secolo scorso ed è indissolubilmente legata alla 24 Ore di Le Mans, che si differenziava dalle altre competizioni per una procedura di partenza molto particolare.

Vetture e piloti iniziavano schierati sul rettilineo principale del circuito della Sarthe l'uno di fronte all'altro secondo i risultati delle qualifiche; sventolata la bandiera francese, i piloti dovevano correre alla loro macchina, metterla in moto ed entrare in gara il più velocemente possibile. Proprio per accelerare questo processo, i tecnici Porsche hanno posizionato l'interruttore di accensione a sinistra del piantone dello sterzo.

Tuttavia, oltre all'invidiabile divertimento, una simile procedura di partenza ha avuto anche degli spiacevoli effetti collaterali: nel tentativo di ritagliarsi una frazione di secondo, molti corridori hanno tralasciato di allacciare la cintura di sicurezza, esponendosi a pericoli mortali come nel caso di John Wolfe che nel 1969 è morto nei primi giri.

Così, all'inizio degli Anni '70, gli organizzatori di Le Mans hanno rivisto il regolamento, passando a una partenza più tradizionale

Tuttavia, il blocchetto di accensione a lato porta (con la guida a destra si sposta anche lui) per il marchio di Stoccarda è rimasto, sia che si tratti della feroce hypercar 918 Spyder o della Cayenne Diesel, si trova ancora tra il volante e la portiera.